Saviano, ancora fango contro la Meloni a “Piazza pulita”: «Non è riuscita a ripulirsi» (video)

venerdì 29 Ottobre 10:01 - di Gabriele Alberti
Formigli Saviano

Saviano non può mancare nel “pantheon” di Formigli che da “Piazza pulita” deve gettare fango e falsità su Giorgia Meloni, FdI e i suoi elettori. Ancora questa è l’ossessione che apre la puntata di giovedì 28 ottobre su La7. “Che ne pensi, Roberto, dell’inchiesta di Fanpage sulle “scorie neofasciste all’interno di FdI e Lega?”. Come in un teatrino, è la battuta che dà il là alla scena madre del pontificatore tv con licenza di insultare, Roberto Saviano. Anzi, Formigli aggiunge ironicamente: “Stai attento a come parli. Si sa, la Meloni querela, non lo ha già fatto?”, chiede subdolamente il conduttore allo scrittore. Ebbene, Formigli non ricorda, o peggio minimizza, quel che uscì dalla bocca di Saviano quando insultò i leader dei due partiti, definendoli “bastardi”. Fu dopo l’ennesimo naufragio in mare, nel dicembre scorso. Con l’intento di addebitare a loro le morti dei migranti in quel frangente drammatico e doloroso. “Non sono disposta a tollerare oltre”, disse a ragione, Giorgia Meloni. Formigli ci ironizza sopra, ed è molto grave da parte di questi “democratici” che concedono la delega all’insulto un tanto al chilo.

Saviano: “Questa è la destra in cui è cresciuta la Meloni”

Ebbene, Saviano va a nozze se gli chiedi cosa pensa dell’inchiesta di Fanpage e sulla cosiddetta Lobby nera. Attacca subito la leader: “Quella è la destra in cui  è cresciutGiorgia Meloni  in cui si sono formati i suoi uomini. La Meloni sta cercando di pulire il suo linguaggio e di rendersi simpatica alla destra liberale, di promuoversi come non è”. Affievolitasi la vena di scrittore, Saviano inventa un altro tipo di  romanzo, veicolando una narrazione avvelenata che non ha riscontri nella realtà. E che ignora tutte le parole spese dalla Meloni di questi tempi – ma anche in passato- nei numerosi interventi pubblici e in molte interviste.

Saviano: “La Meloni non è riuscita a ripulire”

Formigli insiste. “Roberto, non ti ha sconvolto quello che hai visto nell’inchiesta?”. Risposta: no. L’autore di Gomorra ha affermato:  “L’inchiesta di Fanpage non mi ha sconvolto, mi ha colpito la loro superficialità nel farsi beccare così facilmente”. Formigli interviene: “Io penso che la Meloni faccia fatica a liberarsene di quella destra”. Ma Saviano non è d’accordo e fa un’accusa grave: “No, è il suo miocardio. Non ne sono convinto, non ha scelto nuove persone, ha cambiato comunicazione ma non è riuscita a ripulire”, attacca ancora. Il termine “ripulire” è odioso, offensivo. Ripulire da che? Con quale autorità sentenzia? Fuori di metafora, lo scrittore  ha veicolato la narrazione di una Meloni tenuta in vita – il micardio è il muscolo cardiaco- da quella tipologia di personaggi con cui la leader di FdI non ha mai voluto avere a che fare. Vergogna, ancora una volta. L’aria di supponente gravità con cui parla snocciolando le sue verità è insopportabile.

Su Fb montano le critiche a “Piazza pulita”: Meloni la più demonizzata”

Rincuora leggere i commenti sulla pagina Fb del programma, che pure dovrebbe essere seguita da “amatori” : oramai per Formigli e la sua trasmissione prevale la presa in giro. C’è l’ironico: “Ma dai, un’altra puntata contro la Meloni…Che strano”. C’è chi sa che ormai si tratta di una trasmisisone a tesi preconfezionate: “Programma penoso a trazione bandiera rossa a tutto spiano, tutte le puntate sono uguali”. C’è chi si indigna, nonostante politicamente non la pensi com FdI.  “Se non si è d’accordo va bene non esserlo.  Ma nello stesso tempo è la donna più insultata, ingiuriata e minacciata. Eppure in questo caso per chi pontifica uguaglianza ,libertà, rispetto è giusto così: e la donna Meloni viene demonizzata, offesa:, leggo frasi contro la figlia o il compagno vomitevoli che se era donna di SX sarebbero già in galera. Questo la dice lunga su un certo pensiero ipocrita . Il Maestro Pier Paolo Pasolini anni fa aveva scritto un libro a riguardo : “II Fascismo degli antifascisti”.

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