Porcobrado – Milano

venerdì 1 Ottobre 0:01 - di Redazione

Porcobrado
Via Jacopo dal Verme, 17 – 20159 Milano
Tel. 338/3339120
Sito Internet: www.porcobrado.it

Tipologia: panineria
Prezzi: taglieri da 12€, panini da 9€, panino Porcobradino 6€
Giorno di chiusura: Lunedì

OFFERTA
Nel quartiere Isola, dove i posti in cui mangiare una cosa al volo, prima di continuare la serata in uno dei tanti locali della zona, nascono e muoiono come i fiori di un cactus, Porcobrado resiste per la buona qualità della sua proposta. Il concept ricalca quello dei fast food, d’altra parte Porcobrado era un track ora stanziale. Su una grande insegna alle spalle della cassa c’è scritto tutto il menù. Il piatto forte qui è il panino con la spalla di Cinta Senese, affumicata e cotta prima sottovuoto, poi lentamente nel barbecue, disponibile in due versioni, grande e piccolo, da accompagnare a una delle sei salse disponibili. Ci sono poi un paio di taglieri, la focaccia di grano antico Verna e lievito madre con i salumi della casa, le patatine fritte, che in un posto del genere non possono mancare, e una proposta vegana che dubitiamo qualcuno abbia mai ordinato. Tutte le materie prime arrivano dalla Toscana, come pure la piccola, ma buona selezione di birre alla spina. La carne è tenera e succosa, anche se questa volta il panino nel complesso è risultato essere un po’ troppo unto per la presenza della salsa al peperone crusco che non si è rivelata all’altezza delle altre salse che avevamo assaggiato in precedenti occasioni. Oleosa e con un gusto troppo deciso di affumicato che copriva un po’ quello della carne. Ci siamo rifatti con il tagliare che si componeva di una delicata porchetta, di una soppressata toscana fatta a regola d’arte, della sbriciolona e della mortadella oltre al pecorino sempre made in Tuscany.

AMBIENTE
Un’insegna con la faccia di un maiale con intorno al collo una catena spezzata è il simbolo di questo locale e la dice lunga su quella che è la filosofia del posto: la carne proviene esclusivamente da maialini allevati allo stato brado. Il locale è piccolino con mattonelle grigie alle pareti e soffitto rosso. Ai lati dell’ingresso si trovano due tavoli alti e degli sgabelli. Le foto e le scritte sui muri offrono ai clienti la possibilità di scoprire qualcosa in più sulla qualità degli ingredienti. Nel complesso l’ambiente non invita a fermarsi, ma crediamo che la scelta sia voluta, d’altra parte ci sono così pochi posti a sedere che non si può togliere ad altri avventori la possibilità di assaggiare questo panino.

SERVIZIO
Amichevole e professionale.

Recensione a cura di: Milano de La Pecora Nera – ed. 2020 – www.lapecoranera.net

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