Carofiglio la spara grossa sul «comunismo democratico». Giorgia Meloni inchioda lui e Letta

martedì 19 Ottobre 12:25 - di Viola Longo
meloni letta

«Quali sarebbero i casi di comunismo compatibili con la democrazia? In quanti casi nella storia il comunismo è stato “democratico”? Ci può fare l’elenco?». Giorgia Meloni lo ha chiesto a Enrico Letta, dopo che lo scrittore Gianrico Carofiglio, nominato dal segretario Pd tra i “saggi” delle Agorà democratiche per la costruzione di un «campo molto più largo» del partito, ha sostenuto che «nell’idea di comunismo non c’è nulla di antitetico alla democrazia» e che «ci può essere, c’è stato un comunismo democratico».

La tesi di Carofiglio sul «comunismo democratico»

Le dichiarazioni sono contenute in un’intervista, «sfuggita ai più», ha sottolineato Meloni nel suo post su Facebook, che Carofiglio ha rilasciato al Corriere del Mezzogiorno, e intitolata sul fatto che «l’antifascismo è sinonimo di democrazia». La tesi esposta da Carofiglio, «ospite fisso – ha ricordato ancora Meloni – dei talk progressisti», è che la sinistra non ha alcun motivo di dirsi anticomunista perché «nell’idea del comunismo non c’è nulla di antitetico alla democrazia» e quindi «non è necessario essere anticomunisti per essere democratici». Alla obiezione cronista sul fatto che l’applicazione pratica dell’idea comunista ha provocato dittature, Carofiglio ha poi risposto che «il comunismo, in tanti casi, ha generato mostruosità e orrori, quella è stata la degenerazione dell’idea originaria» e che mentre «il fascismo è incompatibile con la democrazia, il comunismo in astratto non lo è». Dunque, ha sostenuto Carofiglio, «ci può essere, c’è stato, un comunismo democratico».

«Carofiglio conosce una storia sconosciuta agli altri»

«Evidentemente l’illustre scrittore conosce una storia sconosciuta al resto del pianeta, ma non osiamo chiedergli ulteriori spiegazioni. Sarebbe irrispettoso della sua infinita e illuminata cultura e chi siamo noi per farlo?», ha ironizzato Meloni, rivolgendo quindi le sue domande «al segretario del Pd Letta, che ha scelto la preziosa “consulenza” di questo esperto signore per il suo partito: quali sarebbero i casi di comunismo compatibili con la democrazia? In quanti casi nella storia il comunismo è stato “democratico”? Ci può fare l’elenco?».

Meloni a Letta: «Quali sono i casi di comunismo democratico?»

«Perché noi – ha proseguito la leader di FdI – un elenco possiamo farlo e non c’è un caso nel quale il comunismo sia sinonimo di libertà: l’Unione Sovietica di Lenin e Stalin, la DDR, la Cina di Mao, la Cuba di Fidel Castro, la Romania di Ceausescu, la Cambogia di Pol Pot e dei Khmer rossi, la Jugoslavia del Maresciallo Tito, la Corea del Nord di Kim Jong-un. Però siamo fiduciosi e attendiamo con ansia una risposta da Letta. Non vediamo l’ora – ha concluso Meloni – di essere smentiti».

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