Allerta rossa per la Sicilia orientale. Così una Catania barricata e deserta aspetta l’uragano

giovedì 28 Ottobre 18:18 - di Redazione

Attività sospese, atmosfera rarefatta dopo la spaventosa alluvione. Negozi e scuole chiusi. Poca gente per le strade e tante tavole di legno, sacchi di sabbia, cartoni e cellophane per proteggere vetrine ed ingressi dei negozi. Questo lo scenario che si presenta in una Catania ‘barricata’ che attende il probabile arrivo del ‘Medicane’. L’uragano in formazione tra la Sicilia e Malta che si teme possa assumere caratteristiche tropicali diventando un uragano mediterraneo.

Catania barricata per il possibile arrivo dell’uragano

Il possibile  arrivo sulla costa ionica della Sicilia e della Calabria è stimato tra la tarda serata di oggi e domani. Se dovesse impattare con la terra la zona interessata, secondo le previsione dei meteorologi, sarà sferzata da venti tempestosi, piogge battenti e insistenti per oltre 24-48 ore. Paura e attesa dunque. E molta ansia per l’allerta meteo che di fatto da oggi impone due giorni di semi-lockdown. Nel capoluogo etneo, la gente in preda al panico ha preso d’assalto i supermercati. Mentre uffici pubblici e scuole sono rimaste chiusi così come previsto anche per domani. Lo stesso è accaduto nei bar e nei ristoranti con scene molto simili a quelle vissute con il primo confinamento all’esplodere della pandemia da covid.  Praticamente deserte le zone più caratteristiche e frequentate di Catania come il lungomare con la spiaggetta di sabbia vulcanica a San Giovanni Li Cuti, la piazza Duomo, o l’elegante Corso Italia.

La prefetta di Catania, Maria Carmela Librizzi, ha invitato la popolazione a non lasciare le proprie abitazioni nei giorni di peggioramento delle condizioni meteo. “Uscite solo per situazioni di assoluta necessità”.

Lo spadaccino Pizzo: siamo abituati a risorgere

“Tra terremoti ed eruzioni noi catanesi siamo abituati a risorgere. Ma certo vedere la nostra città in quella maniera sotto fiumi d’acqua è stato un colpo al cuore. In 38 anni non ho mai visto una cosa del genere”. È la testimonianza di un catanese doc, lo spadista Paolo Pizzo. Due mondiali e un argento a squadre ai Giochi di Rio. “Siamo in attesa dell’uragano, siamo più pronti ora. Ma le colpe dell’uomo, sia nel macro sia nel micro, sono evidenti. Ci accorgiamo tutti che il clima è cambiato. Prima del nubifragio non pioveva da mesi: qualcosa di male abbiamo fatto al pianeta”.

Allerta rossa per la Sicilia orientale, rischio burrasca

Ancora allerta rossa domani per la Sicilia orientale. La Protezione civile regionale ha diffuso un aggiornamento delle previsioni di rischio meteo idrogeologico e idraulico per temporali per la giornata di venerdì 29 ottobre. La situazione di rischio elevato permane su tutta l’isola, con forti precipitazioni e venti di burrasca. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, locali grandinate, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento. Mareggiate lungo le coste esposte. Le province più colpite saranno Catania, Messina, Ragusa e Siracusa. Allerta arancione sul resto dell’isola.

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