Addio a Ludovica Modugno: da voce di “Marcellino pane e vino” a mamma di Checco Zalone (video)

mercoledì 27 Ottobre 20:06 - di Penelope Corrado
Ludovica Modugno

È morta oggi l’attrice e doppiatrice Ludovica Modugno. Aveva 72 anni, nata a Roma nel 1949. Nel 1978 aveva fondato assieme a Gigi Angelillo che sarà suo marito la compagnia teatrale ‘L’Albero’ con cui vinse il ‘Biglietto d’Oro’ nel 1991 con lo spettacolo ‘Esercizi di stile’ di Raymond Queneau.

A teatro, ha interpretato opere di Euripide, Shakespeare, Goldoni, Brecht, Zola, Pirandello, Ginzburg, Miller, Schnitzler. Per il cinema, si ricordano film come ‘Volevo i pantaloni’,Camerieri‘, L’ultimo Capodanno di Marco Risi, ‘Il grande sogno’ regia di Michele Placido, Cado dalle nubi e Quo Vado con Checco Zalone. In tv, ha partecipato allo sceneggiato ‘Il maresciallo Rocca’ per la Rai.

Fra le attrici da lei doppiate, figurano: Glenn Close, Cher, Anjelica Huston, Julie Christie, Jacqueline Bisset, Elizabeth Taylor, Whoopi Goldberg, Emma Thompson, Julianne Moore, Meryl Streep, Charlotte Rampling, Annette Bening, Candice Bergen, Victoria Principal.

L’ultimo saluto a Ludovica Modugno sarà dato domani dalle 13 alle 16 al Teatro Valle di Roma, dai suoi compagni di arte e di vita. Sul palco, si avvicenderanno “per ricordarla con allegria, come era nel suo temperamento ironico e colto, ricostruendo momenti pubblici e privati” come anticipano amici e colleghi, diversi attori e registi, fra cui Michele Placido, Nicola Piovani, Ferzan Ozpetek, Galatea Ranzi, Francesco Pannofino, Maurizio Micheli, Stefano Santospago, il fratello Paolo, mentre Ambra Angiolini saluterà Ludovica da Radio Capital.

Ludovica Modugno, una carriera iniziata ad appena 4 anni

«Una grande attrice che non lo faceva mai pesare. Ciao mamma/zia». Così su Instagram, Checco Zalone rendendo omaggio alla attrice che in Cado dalle nubi era stata sua zia e in Quo Vado la mamma premurosa del protagonista.

Ludovica Modugno aveva iniziato a recitare da bambina. Aveva esordito a soli quattro anni nei teleromanzi: “Il dottor Antonio” è stato il primo romanzo sceneggiato prodotto e trasmesso in Italia. Una carriera di debutti precoci, visto che successivamente approdò a 7 anni in teatro in “Alcesti di Euripide”, con la regia di Guido Salvini. Poi ancora la televisione e il doppiaggio nei film con le dive internazionali.

Il debutto nel doppiaggio per Ludovica Modugno era arrivato con il film “Marcellino pane e vino” nella parte del bambino protagonista. Nel cinema debutta nel film “Italiani, è severamente proibito servirsi della toilette durante le fermate”, mentre in televisione partecipa agli sceneggiati televisivi più seguiti degli anni sessanta come “Cime tempestose“, “Ricordo la mamma”, “Romanzo di un maestro”, “Il novelliere” e “La Pisana“. Una carriera di primissimo livello, in teatro, cinema e tv che le aveva fatto ottenere gli elogi della critica e l’affetto del pubblico.

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