A Singapore arriva Xavier: il poliziotto robot con 7 telecamere all’opera contro i criminali (video)

mercoledì 6 Ottobre 13:13 - di Eugenio Battisti

Per vie di Singapore si possono incontrare poliziotti robot all’opera per contrastare “comportamenti sociali indesiderabili”. Un primo test risale a settembre. Per pattugliare un complesso residenziale e un centro commerciale. Lo racconta  con dovizia di particolari il Guardian. Un’iniziativa che farà molto discutere. Il governo difende la ‘creatura’  ma in molti  denunciano un clima inquietante alla “Robocop”.

A Singapore i primi poliziotti robot: gli Xavier

E non mancano le preoccupazioni per la privacy. In una città stato dove già vi sono telecamere ovunque. E sistemi di ricognizione facciali sui lampioni delle strade. Chiamati “Xavier”, i robot poliziotti sono una sorta di minicar con sette telecamere. Si aggirano per le strade apostrofando chi fuma o parcheggia dove è vietato. Chi sporca le strade o non segue le regole anti contagio. Recentemente uno Xavier è intervenuto per diradare un gruppo di anziani che si erano fermati a seguire una partita a scacchi all’aperto. “Per favore mantenete la distanza di un metro. Per favore limitate il gruppo a cinque persone”, ha scandito la voce metallica.

Minicar con 7 telecamere e un interfono integrato

Xavier, ovviamente, non sventa furti né arresta criminali. Ma, grazie a un interfono bidirezionale integrato, è in grado di diffondere un messaggio preregistrato a chiunque stia commettendo una irregolarità. Il robot-poliziotto  monta diversi sensori sviluppati per le auto a guida autonoma che gli permettono di evitare qualsiasi ostacolo, fisso e mobile, come pedoni e automobili.
Inoltre è dotato di telecamere che trasmettono un flusso continuo di immagini ad una centrale di controllo sorvegliata da poliziotti…in carne e ossa.

Polemiche, il governo difende l’iniziativa

Le polemiche sono dietro l’angolo. Il governo difende l’iniziativa, sottolineando che i robot non sono usati per identificare o fermare i trasgressori. Servono per risolvere il problema di scarsità di forza lavoro. Mentre la popolazione sta invecchiando. Riducendo il numero di poliziotti che pattugliano le strade. Singapore è già uno dei posti con la maggior sorveglianza tecnologica del mondo. Vi sono 90mila telecamere della polizia per controllare 5,5 milioni di abitanti. E su alcuni lampioni sono installati sistemi di riconoscimento facciale per identificare le persone nella folla. Xavier” monta diversi sensori sviluppati per le auto a guida autonoma che gli permettono di evitare qualsiasi ostacolo, fisso e mobile, come pedoni e automobili. Inoltre è dotato di telecamere che trasmettono un flusso continuo di immagini ad una centrale di controllo sorvegliata da poliziotti “in carne e ossa“.

 

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