Roma, immigrato urina sull’auto poi morde e picchia marito e moglie che protestavano. Resta libero

mercoledì 15 Settembre 13:02 - di Marta Lima

Aggrediti a morsi e pugni in faccia da un uomo nordafricano per averlo rimproverato mentre stava urinando sulla loro auto parcheggiata sulla via Litoranea. La storia, riportata dal Messaggero, è avvenuta a Capocotta, lido di Roma, lunedì pomeriggio. Vittima una coppia di coniugi di 65 e 67 anni, refertati con prognosi di pochi giorni all’ospedale Sant’Anna di Pomezia. L’aggressore, descritto dai due come ubriaco e in stato di agitazione, si è dileguato poco dopo facendo perdere le sue tracce. L’ennesima storia romana di immigrati e clochard lasciati a delinquere liberamente, come in mattinata accaduto su un autobus della Cotral.

L’immigrato urina e picchia chi protesta

Ieri, nella stazione dei carabinieri di Torvaianica, marito e moglie hanno raccontato di esser stati presi a morsi lui e a pugni, uno in pieno volto, lei malata e sotto terapia del dolore. “La cosa più brutta – ha raccontato la donna 67enne – è che nessuno ci ha aiutati e che quell’uomo sembrava una belva. Mi è venuto incontro con la bava che schiumava sulla bocca e gli occhi iniettati di sangue, mai avrei immaginato che potesse colpirmi invece ha sferrato quel pugno con tutta la forza che aveva. Se avesse avuto un coltello ci avrebbe ammazzati”. Il marito, invece, ora dovrà sottoporsi anche alle analisi per l’epatite C e l’Hiv per via del morso. “Avevamo già visto quel ragazzo sui 25/30 anni bere fin dalla mattina al chiosco, con la compagna e una neonata. Verso le 18 mentre stavamo risalendo la passerella per tornare alla nostra auto, ci è passato vicino che barcollava, facendoci quasi cadere addosso un vaso di fiori, andato in frantumi. Qui io faccio come voglio, diceva”.

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