La verità sui Casamonica: ex grillina diffonde il vocale di Di Maio che sbugiarda la Raggi (video)

martedì 28 Settembre 16:02 - di Guido Liberati
Di Maio, Raggi audio

Un vecchio audio di Luigi Di Maio inguaia Virginia Raggi ad appena 5 giorni dal voto.  «Ecco finalmente la verità. Lo conferma un messaggio audio che ieri è andato in onda su Radio Radio durante un mio intervento. Sui Casamonica io vi ho sempre detto la verità, cosa che qualcun altro non ha fatto. Riaffidare Roma nelle mani di chi mente spudoratamente è una cosa intollerabile. Vi consiglio di ascoltare tutto». Così sui social Monica Lozzi, ex esponente del M5S e presidente uscente del Municipio VII, postando il video del suo intervento in radio.

L’ex grillina Monica Lozzi smentisce la sindaca

Nella clip fatta ascoltare dalla Lozzi, oggi candidata sindaca con Revoluzione civica, c’è il messaggio audio inviato all’allora M5s dal ministro degli Esteri Luigi Di Maio, in merito all’abbattimento delle villette dei Casamonica al Quadraro. “Grazie anche a te, stai facendo un grande lavoro pure tu. Non so se ci sarà mai e, soprattutto a te, ti sarà mai riconosciuto. Hai fatto una cosa storica, di cui altri si sono presi il merito purtroppo”, dice il titolare della Farnesina nella registrazione.

Dopo la pubblicazione del messaggio, lo staff di Di Maio si è affrettato ad arrampicarsi sugli specchi. «Si precisa che nell’audio fatto ascoltare da Monica Lozzi, in una trasmissione radio, e ripreso da alcuni organi di stampa, il ministro Luigi Di Maio faceva chiaro riferimento a Matteo Salvini. Dunque qualsiasi tipo di strumentalizzazione o di riferimento alla sindaca Raggi è falso e pretestuoso. Di Maio ha sempre espresso il proprio supporto all’operato della sindaca. Il grande impegno di Raggi a favore della legalità è sotto gli occhi di tutti».

La smentita fiacca dello staff di Di Maio: “Non parlava della Raggi ma di Salvini”

Peccato che, a caldo, la polemica fosse proprio tra Raggi e presidente di Municipio. Insomma, la rivalità era evidente in tempi non sospetti. Basta andare su Google. Ecco qualche link, tanto per gradire. Questo è dell’ottobre dello scorso anno da un sito d’infomazione locale.

E che sia una bugia pietosa, quella di Di Maio, si evince dal fatto che Di Maio si affretti a riconoscere il merito alla Lozzi anziché agli “altri”. Settembre dell’anno scorso su Fanpage, stessa diatriba. Nessuno tira in ballo l’ex ministro dell’Interno. Mentre chi andava a fare passerella era appunto la (ancora per poco) sindaca di Roma. 

 

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