“Guerra” dei sottomarini, rottura tra Francia e Usa. Macron ritira l’ambasciatore e rimpiange Trump…

sabato 18 Settembre 9:37 - di Robert Perdicchi

La Francia richiama gli ambasciatori da Usa e Australia per il ‘caso sottomarini’ legato al patto Aukus. Il ministro degli Esteri francese, Jean-Yves Le Drian, ha annunciato ieri sera che gli ambasciatori di Francia in Australia e negli Stati Uniti sono stati richiamati con effetto immediato “per consultazioni”. “Questa decisione eccezionale è giustificata dalla gravità eccezionale degli annunci fatti il 15 settembre dall’Australia e dagli Stati Uniti”, ha spiegato il ministro, in sintonia con Macron, furioso per una perdita che per la Francia si stima intorno ai 36 miliardi per la commessa saltata sulla vendita dei sottomarini francesi.

L’accordo sui sottomarini che allontana la Francia e gli Usa

Stati Uniti, Regno Unito e Australia – che ha rinunciato all’acquisto di sottomarini francesi – hanno annunciato due giorni fa la nascita di Aukus, partnership trilaterale per la sicurezza, voluta per condividere la tecnologia in materia di sicurezza informatica, intelligenza artificiale, sistemi subacquei e capacità di attacco a lungo raggio. Nel quadro del patto si prevede di dotare l’Australia di una flotta di sottomarini a propulsione nucleare. Nel corso dell’annuncio congiunto in videoconferenza di Joe Biden, Boris Johnson e Scott Morrison, il presidente americano aveva fatto riferimento alla necessità di garantire il mantenimento di un’area Indo-Pacifica “libera ed aperta” e di far fronte “all’attuale ambiente strategico della regione”.

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