Farinetti e De Gregorio stupiti e amareggiati: “FdI primo partito? Incredibile”. “Capisce?” (video)

martedì 7 Settembre 8:37 - di Lucio Meo

Lui aveva puntato tutte le sue carte sull’astro nascente della politica, il suo amico Matteo Renzi, salendo sul suo carro del vincitore prima che si ribaltasse portando il Paese nel caos. Ma Oscar Farinetti oggi è un uomo diverso, anche se considera Renzi “una risorsa”, guarda oltre, all’Italia che “deve essere simpatica all’estero, altrimenti non possiamo vendere i nostri prodotti, ecco perché il sovranismo non va bene, ci danneggia…”. Operazione lecchinismo, questo il motto del fondatore di Eataly: all’estero devono apprezzarci non per la qualità di quello che gli vogliamo, ma per la nostra simpatia…

Farinetti, De Gregorio e lo stupore su FdI

Queste illuminate e illuminanti dichiarazioni dell’imprenditore del settore gastronomico sono state rilasciate ieri sera, vedere per credere, a “In Onda“, sulla Sette, accolte dall’estasi della conduttrice, Conchita De Gregorio, in studio con David Parenzo. “Renzi oggi risulta antipatico, lo so, l’ho letto nei sondaggi che sta al 2%…”, dice Farinetti, che poi si stupisce come un bambino davanti a un barattolo di marmellata scaduto. “Era tempo che non guardavo i sondaggi, madonna! Fratelli d’Italia è il primo partito italiano!”. E la De Gregorio: “Capisce? Questa è la conferma che la dialettica dei leader non soddisfa…”. Ma l’operazione-meraviglia va avanti, nonostante il dato sul partito di Giorgia Meloni sia vecchio almeno di due anni, da quando cioé FdI ha iniziato l’operazione sorpasso conclusa prima dell’estate sulla Lega. Farinetti, però, è stupito, e attacca la pippa sul sovranismo che ci renderebbe antipatici all’estero.
E la De Gregorio? Prova a chiedere al fondatore di Eataly come mai, nonostante la simpatia che lui ritiene di rappresentare, abbia dovuto chiudere diverse attività commerciali negli ultimi tempi. “Eh, mica sono perfetto, anche io ho avuto i miei insuccessi…“. Troppa simpatia, forse, non aiuta.

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