Dalla Gruber si tocca il fondo, delirio contro la Meloni. Ventura: “Vive di teorie complottiste”(video)

mercoledì 15 Settembre 16:13 - di Gabriele Alberti
Meloni Gruber

Un'”invasata” Sofia Ventura, sociologa,  contro Giorgia Meloni, completa un salotto tutto rosso dalla rientrante Lilli Gruber ad Otto e mezzo su La 7. La studiosa, in  probabile ricerca di visibilità all’interno del coro mainstrem,  fa delle affermazioni molto gravi contro la leader di Fratelli d’Italia. Le dà in pratica della no vax e della complottista in un'”ambientino” che nella puntata del 14 settembre ospitava nientemeno che Tommaso Montanari. Che per l’occasione ha potuto ribadire le sue posizioni vergognose sulle foibe, piagnucolando che la Meloni ha usato “metodi fascisti” contro di lui. Una puntata da far venire l’ulcera per l’astio dei toni e la sicumera delle affermazioni.

Sofia Ventura invasata contro la Meloni dalla Gruber

“Il caso Meloni è interessante. FdI è il partito – insieme alla Lega –  che attira di più  no vax- esordisce la Ventura- . E’ un’incontro con un certo tipo di elettorato: FdI va verso i no vax,  e i no vax scelgono FdI. E’ una scommessa elettorale“, sentenzia. Naturalmente, come accade dalla Gruber, non c’è contraddittorio. Nessuno che abbia sommessamente fatto ascoltare o leggere  le dichiarazioni della Meloni a favore dei vaccini e ostili ai no vax. E’ il pensiero unico, bellezza. La verità dei fatti non è contemplata. La Ventura pertanto ha buon gioco nell’alimentare una confusione che la leader di FdI ha sempre spazzato via: il partito è assolutamente favorevole ai vaccini, ma contrario al green pass. Il resto sono chiacchiere da salotti rossi. Il peggio viene dopo.

Tutti contro la Meloni nel salotto della Gruber. Puntata da dimenticare

La Ventura sparge altro veleno, dice di non essere stupita della posizione della Meloni. “Se uno conosce la sua retorica e i suoi discorsi, sa che lei vive dentro le visioni complottiste, è facilmente individuabile> dalla teoria della sostituzione etcnica ai sospetti che il governo faccia gli interessi delle case farmaceutiche”. Ci vuole coraggio per dare della complottista alla leader di FdI. Subentra Formigli  a darle manforte. “Si tratta di un calcolo politico di basso rango” postilla il galantuomo che attende di riprendere il suo talk “Piazza Pulita”. E ne approfitta per deridere anche il candidato al Campidoglio di FdI, Enrico Michetti, derubricando i suoi argomenti come “di bassissimo livello e privi di qualunque logica”. Ipocritamente la Gruber coinvolge Montanari, chiedendogli se è d’accordo con quanto detto. Lo storico si affretta: “D’Accordo, s’accordissimo”. Ma va?

Dalla Gruber Montanari piagnucola e la Ventura gli dà ragione”

Montanari ha poi tutto l’agio di spargere altro astio, come fa certa sinistra non abituata ad essere contraddetta. E allora i cattivi sono gli altri. “La Meloni dice che vado fermato e dimissionato. Questa cosa la facevano i fascisti”. E la Ventura in soccorso: “Le do solidarietà”. La Gruber chiude pubblicizzando il nuovo libro di Montanari. Cala il sipario, spettacolo falso e indigesto. Si è toccato il fondo.

 

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