Ancora un femminicidio nel Vicentino: 21enne freddata in casa a colpi di pistola: è caccia al killer

mercoledì 15 Settembre 19:24 - di Prisca Righetti
femminicidio Vicentino

Sembra incredibile, eppure è tragicamente vero: a distanza di soli cinque giorni dall’ultimo femminicidio nella zona, oggi la vita di un’altra giovane donna residente nel Vicentino, è stata recisa per sempre. La vittima, Alessandra Zorzin, non ha avuto scampo dal suo assassino, che l’ha freddata con un colpo di pistola e si è dato alla fuga. Ed è tuttora ricercato attivamente dai carabinieri. Quando il marito della 21enne, mamma di una bambina di 2 anni, è rientrato nella sua casa di Montecchio Maggiore, a pochi chilometri dal capoluogo berico, ha trovato il corpo di sua moglie esanime. Ormai privo di vita. Riverso nel sangue. E ha dato l’allarme.

Femminicidio nel Vicentino, 21enne uccisa in casa a colpi di pistola

Gli investigatori e la scientifica accorsi sulla scena del crimine, hanno eseguito i primi rilievi. Non solo: secondo quanto riferisce il sito di Tgcom24, «Testimoni hanno visto scappare un uomo con una fisionomia diversa da quella del congiunto per l’ora di pranzo». Dunque, da quanto trapela, il sospettato dell’omicidio sarebbe un amico 40enne della vittima, conosciuto da poco: oggi prima di mezzogiorno. Il killer si è recato nella casa della vittima, in una frazione di Montecchio Maggiore, nel Vicentino, armato di pistola. L’uomo, dopo aver esploso alcuni colpi che hanno colpito la donna, è fuggito alla guida della sua automobile. In mattinata, alcuni vicini di casa lo avrebbero visto parcheggiare in mattinata nel piazzale dell’abitazione della giovane. E e poi dileguarsi. A scoprire il delitto, come anticipato, il marito della donna rientrato nel primo pomeriggio. E ha dato subito l’allarme. Ma per la giovane, una parrucchiera che si era trasferita in quel piccolo centro da appena un anno mezzo, già non c’era più nulla da fare…

Femminicidio nel Vicentino: il presunto omicida sarebbe un amico della vittima

Quello che sconvolge ulteriormente di questa vicenda, è che l’omicidio di oggi a Montecchio Maggiore, che ha colpito ancora una giovane donna, moglie e madre, ha diverse similitudini con quanto avvenuto solo cinque giorni fa con l’uccisione di Rita Amenze. La 35enne uccisa dal marito Perangelo Pellizzari, attualmente detenuto nel carcere di Vicenza. L’uomo, 61 anni, non aveva accettato la decisione della moglie di lasciarlo. E così l’aveva attesa di prima mattina davanti all’ingresso della fabbrica dove lei stava per iniziare il suo turno. Dopo averla affrontata faccia a faccia, le aveva esploso contro quattro colpi di pistola, uccidendola. Quindi era fuggito con la sua auto, facendo perdere le sue tracce. Fino al giorno dopo, quando era stato ritrovato dai carabinieri nascosto in una casa, nei pressi della sua abitazione nelle campagne di Villaga di Noventa Vicentina.

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