«Vaccinare le donne in gravidanza e le donne in allattamento»: gli esperti spiegano il perché

martedì 31 Agosto 13:29 - di Liliana Giobbi
donne in gravidanza

Promuovere il più possibile la vaccinazione anti-Covid delle donne in gravidanza e in allattamento. Inoltre, dei ragazzini di età superiore ai 12 anni (e più piccoli quando vaccini dedicati saranno disponibili). Instaurare un coordinamento centralizzato, come in altri Paesi europei. È quanto chiedono, in un appello al ministero della Salute e a tutte le istituzioni, neonatologi, pediatri e ginecologi, attraverso le loro società scientifiche.

Il Covid e e le donne in gravidanza

Covid-19 – ricordano gli esperti – rappresenta un grave problema di sanità pubblica. È una malattia potenzialmente molto grave soprattutto per l’età avanzata e alcune categorie di persone. Tuttavia, non si possono ignorare le manifestazioni del Covid-19 nelle giovani donne in età fertile e in età neonatale e pediatrica. L’eccessiva diffusione di informazioni spesso non da fonti ufficiali e di fake news rischia di generare una percezione sbagliata del rischio per donne giovani e bambini. Neonatologi, pediatri e ginecologi ricordano quindi i rischi evidenziati da «diversi studi di alta qualità in questi mesi». La malattia può avere manifestazioni più gravi nelle donne in gravidanza che al di fuori della gravidanza. Le gravidanze complicate dal Covid-19 esitano più spesso in un parto prematuro. E può mettere seriamente a rischio la vita del piccolo.

La protezione per i neonati e i lattanti

Sempre più necessario è comprendere che i bambini più piccoli inizino a rappresentare una popolazione proporzionalmente più a rischio. Sono infatti suscettibili all’infezione da Sars-CoV-2, al contrario delle persone vaccinate. Non sono ancora a disposizione vaccini specificamente approvati per i bambini di età inferiore a 12 anni. Ma gli studi disponibili dimostrano chiaramente come gli anticorpi prodotti nelle madri sottoposte a vaccinazione passino nel sangue fetale attraverso la placenta. E poi nel latte materno. In questo modo proteggono neonati e lattanti.

I vaccini mRna sono sicuri

L’esperienza di questi mesi mostra chiaramente come i vaccini a mRna siano assolutamente sicuri per le donne in gravidanza e in allattamento. In alcuni centri di riferimento nel mondo (come a Parigi, in Israele, in Belgio, in Irlanda, negli Usa) la vaccinazione in gravidanza viene offerta di routine. Non esistono controindicazioni diverse dal resto della popolazione alla vaccinazione e – rimarcano – il vaccino non influisce sulla fertilità della donna, né vi è alcun motivo per rimandare una gravidanza.

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