Pesaro, maxi rissa multietnica: feriti due carabinieri, grave un senegalese (video)

sabato 7 Agosto 17:29 - di Giovanni Pasero
Pesaro carabinieri

Rissa multi etnica all’alba alle porte di Pesaro, nei pressi di una discoteca a Marotta di Mondolfo: gravissimo un cittadino senegalese, tra i feriti anche due carabinieri intervenuti a calmare gli animi.

In centinaia, ubriachi e armati di bastoni e coltelli, si sono fronteggiati senza esclusione di colpi. Un ragazzo del Senegal è stato accoltellato all’addome ed è in condizioni molto gravi. 

I fatti sono avvenuti all’alba 

Due carabinieri del Norm di Fano intervenuti per sedare la rissa hanno la furia degli aggressori. Per loro lesioni giudicate guaribili in 15 e 20 giorni. Devastata anche la loro vettura di servizio. Nonostante le ferite, i due carabinieri sono riusciti ad arrestare l’accoltellatore, un albanese, e altre tre persone (un altro albanese, un colombiano e un senegalese). Gli arrestati sono accusati di rissa, lesioni, resistenza e danneggiamenti mentre l’accoltellatore risponde soprattutto di

 
 
 
 
 
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tentato omicidio.

 

I fatti sono avvenuti poco dopo le 4 di notte nei pressi del locale Miu di Marotta dove alle 21 era iniziato Metropoly of music dal tramonto all’alba. Da quanto si è appreso un tunisino ha dato una coltellata a un nordafricano, poi è scattata una rissa che ha coinvolto anche un gruppo di albanesi e latino americani. Nel parapiglia sono stati aggrediti anche i carabinieri intervenuti sul posto.

Due carabinieri picchiati davanti alla discoteca a Pesaro

Come riferisce il Resto del Carlino, la discoteca avrebbe ricevuto già tre sanzioni per altrettanti assembramenti. Inoltre, le autorità la avrebbero chiusa già due volte per cinque giorni. Tuttavia, appena il locale riapre, scattano i problemi. E oggi all’alba, «con centinaia di persone sparse in strada, molti gli ubriachi, è scoppiata la rissa, con intervento di un’unica pattuglia di carabinieri senza difese particolari (vietato per loro indossare caschi, mimetica, manganelli) che poteva far ben poco per arginare ubriachi e violenti, rimediando un’aggressione ai propri danni con ecchimosi in faccia e contusioni in varie parti del corpo».

 


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