Manuela Villa, la figlia del “reuccio” Claudio, in campo al fianco di Michetti: “Canta la romanità” (video)

sabato 7 Agosto 17:12 - di Leo Malaspina
Manuela Villa con Michetti

“Manuela Villa sarà nella mia lista civica. È una combattente, abbiamo bisogno di persone coriacee. Parliamo di una persona ostinata, vera e autentica, con una voce straordinaria. Lei canta la romanità e vuol far tanto per la cultura di Roma”. Così il candidato sindaco di Roma Enrico Michetti annuncia a Radio Radio la candidatura nella sua lista di Manuela Villa, figlia di Claudio.

Michetti in campo su tutti i fronti delle emergenze

Oggi, sul “Tempo“, Michetti ha elencato i progetti più importanti per Roma. Decoro, immondizia, sicurezza. Sono molti i temi su cui intende mettere mano. I rifiuti sono “la principale e triste eredità che ci lasciano Regione e Comune”. Fondamentale, quando si parla di periferie, è ” portare servizi, illuminazione, decoro e trasporti pubblici. Nel piano regolatore che sogno deve esserci spazio per i commissariati e non per la delinquenza, per il verde e non per i rifiuti, per il sociale e non per l’isolamento dei quartieri e dei cittadini. Punto molto sulle metropolitane perché risolvono alla radice i problemi di inquinamento, traffico e parcheggio”. Michetti annuncia “tolleranza zero” per abusivi e illegali: “La prima azione di bonifica – spiega – dovrà riguardare le stazioni Termini e Tiburtina e tutte le piazze di spaccio tristemente note. Vorrei collaborazione massima con le autorità e tutte le forze dell’ordine per rafforzare il presidio in quelle zone”. Sui campi rom, il candidato sindaco parla di “una situazione grave e fuori controllo. Il concetto di campo nomadi va superato, perché ormai si tratta di persone stanziali”.

Chi era Claudio Villa e chi è Manuela

Claudio Pica, nacque a Roma il 1°Gennaio 1926, figlio unico di Pietro Pica e di Ulpia Urbani. A Trastevere Pietro faceva il vetturino e il venditore d’acqua mentre la “sora Ulpia” era casalinga, orlatrice e donna delle pulizie. Interprete di primo piano della musica leggera italiana degli anni Cinquanta venne chiamato il Reuccio della canzone in virtù del timbro unico, della intensità e potenza della sua voce tenorile.

Claudio Villa morì il 7 febbraio 1987, a soli 61 anni, per un infarto all’ospedale di Padova. In quei giorni era lì ricoverato per un intervento al cuore. E’ sepolto nel cimitero di San Sebastiano a Rocca di Papa. Sulla sua lapide è scritto quest’epitaffio: “Vita sei bella, morte fai schifo“. La sua scomparsa venne annunciata da Pippo Baudo in diretta durante la serata finale del Festival di Sanremo. La prima moglie di Claudio fu l’attrice Miranda Bonansea. Dalla loro relazione nacque il figlio Mauro. Il loro matrimonio terminò però dopo dieci anni. Durante gli anni Sessanta ebbe una relazione di circa 7 anni con la soubrette Noemi Garofalo, che gli diede altri due figli: Claudio nel 1962 e Manuela nel 1966.

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