Gianni Nazzaro, la vedova svela i nomi dei vip che l’hanno aiutata a dare una sepoltura dignitosa all’artista

mercoledì 25 Agosto 13:33 - di Fortunata Cerri
Gianni Nazzaro

Gianni Nazzaro è morto lo scorso 27 luglio a 72 anni a causa di una malattia. Il cantante era in gravi difficoltà economiche e, come svelato dalla moglie Nada Ovcina, è stato anche difficile organizzare il funerale. Una situazione superata grazie agli amici del mondo dello spettacolo che hanno provveduto al pagamento della cerimonia.

Gianni Nazzaro, il racconto della moglie

«Quando Gianni ritornò da me – ha raccontato la moglie Nada Ovcina al settimane “Nuovo”–  dopo la sua disastrosa unione con un’altra donna, aveva accumulato milioni di debiti e in seguito ha lavorato pochissimo. Di conseguenza siamo rimasti con i conti in rosso, come è successo a molti altri artisti. Ma in questo disastro oggi ho avuto il conforto di scoprire quante persone volevano bene a mio marito».

I ringraziamenti

La moglie del cantante ha fatto anche i nomi e i cognomi dei volti noti che le sono stati accanto dando un contributo materiale. I ringraziamenti, come riporta Leggo.it,  vanno a Lino Banfi, Maurizio Costanzo, Pippo Franco, Sandro Giacobbe, Paola Delli Colli e Martufello: «Mi hanno aiutato concretamente a dargli una sepoltura dignitosa (…). Pinuccio Pirazzoli, direttore d’orchestra Rai, ha pagato la sua cremazione e anche gli orchestrali di Gianni, pur non essendo ricchi, mi hanno dimostrato solidarietà».

La vita e i successi

Gianni Nazzaro è stato tra i protagonisti della musica leggera italiana anni ’70. Ha cantato l’amore in brani come Quanto è bella lei, L’amore è una colomba, Non voglio innamorarmi mai, A modo mio, In fondo all’anima. Era nato come Giovanni Nazzaro a Napoli il 27 ottobre 1948. Il debutto artistico era avvenuto nel 1965, con lo pseudonimo di Buddy. Nel 1967 aveva partecipato al Festival di Napoli con il brano “Sulo ppe mme e ppe te”, non accedendo però alla finale. Finito questo periodo pionieristico si era fatto notare a “Un disco per l’estate” del 1968 con il brano “Solo noi”. L’anno successivo aveva partecipato con “Incontri d’estate” al Cantagiro. Aveva vinto il Festival di Napoli 1970. Mentre si era classificato al primo posto ad “Un disco per l’estate” 1972 con “Quanto è bella lei”, forse il suo più grande successo, e due anni dopo con “Questo sì che è amore”.

La partecipazione a “Tale e quale show”

Nazzaro aveva partecipato al Festival di Sanremo 1983 e nel 1994. Nel 1998 aveva ricoperto il ruolo del padre di Sara De Vito (Serena Autieri) nella soap opera “Un posto al sole”, tornando nel cast principale nel 2009. Nel 2007 aveva anche recitato nella soap “Incantesimo”. Dal 2010 al 2016 aveva partecipato assiduamente, anche come presentatore, alla trasmissione promozionale canora “MilleVoci”, in onda su un circuito di emittenti locali. Nel 2011-2012 era stato impegnato nello spettacolo musicale “Noi che, gli anni migliori” al Teatro Salone Margherita di Roma. Nel 2014 aveva partecipato al programma “Tale e quale show”, condotto da Carlo Conti su Rai 1, vincendo una puntata interpretando proprio “Perdere l’amore”.

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