È giallo sul ritrovamento di 24mila euro nella tenuta di Montino e Cirinnà: erano nella cuccia del cane

martedì 24 Agosto 15:35 - di Luisa Perri
Montino Cirinnà

Un tesoro nascosto (24mila euro in contanti) nella cuccia del cane, all’insaputa dei proprietari. Un giallo degno di una breve di cronaca se i protagonisti non fossero la senatrice dem Monica Cirinnà e il marito Esterino Montino, ex senatore Pd, ex numero due della Regione Lazio e attuale sindaco di Fiumicino.

La proprietà di Cirinnà e Montino a Capalbio

Il ritrovamento è avvenuto nella tenuta di famiglia, CapalBio Fattoria. Un’enorme azienda vinicola e gastronomica di proprietà della famiglia di Montino e Cirinnà. A seguirla quotidianamente il figlio Fabio. I vini dell’azienda sono molto apprezzati nel Lazio. Per molti romani e per diversi imprenditori laziali sono diventati un acquisto immancabile per le strenne natalizie. 

Dopo il ritrovamento dei 24mila euro in contanti, indagano i carabinieri

Ma come è stato scoperto il tesoro nascosto? Il Messaggero scrive che «la scoperta risale a pochi giorni fa. Gli operai dell’azienda, insieme al figlio del sindaco, iniziano a svolgere alcuni lavori di manutenzione nelle pertinenze esterne della proprietà. Decidono di intervenire anche su quella vecchia cuccia, attrezzata tempo addietro per dar riparo a un cane randagio e ai suoi cuccioli ed ecco la sorpresa: incastrati tra le assi in legno alcuni rotoli di banconote. L’operaio che li trova li prende in mano, non riesce a crederci».

Ecco la ricostruzione del marito di Monica Cirinnà, Esterino Montino, attuale sindaco di Fiumicino. «I militari – racconta al quotidiano – hanno sequestrato il denaro, mio figlio ha firmato la denuncia ma credo che siano il frutto di qualche attività illecita, la refurtiva messa da qualcuno che poi non è mai venuto a riprenderla». 

La presentazione della fattoria di CapalBio Fattoria

«CapalBIO Fattoria – si lite sul sito ufficiale – è un’azienda agricola biologica nata nel 2001, una realtà che pone al centro del proprio lavoro innanzitutto la tutela dell’ecosistema.
A CapalBIO, immersa nella Maremma Toscana, l’azienda ha scelto di utilizzare esclusivamente sistemi di produzione volti al rispetto dell’ambiente e della biodiversità.
La nostra prima vendemmia risale al 2006 e per i nostri vini biologici abbiamo scelto di utilizzare vitigni autoctoni, Sangiovese ed Ansonica, capaci di rendere i nostri Rossi e Bianchi espressione autentica del territorio della Maremma Toscana. CapalBIO Fattoria si estende su 136 ettari di cui 86 di seminativo con vigneti, uliveti e frutteti per i quali abbiamo deciso di utilizzare solo ed esclusivamente fertilizzanti naturali».

Sulla pagina Fb ufficiale, c’è anche una foto di uno dei cani dei proprietari. “Alvin è un cane fortunato”, commenta un utente su Facebook sotto la foto postata dalla pagina CapalBio fattoria che immortala il segugio. Con 24mila euro nella cuccia, il randagio della fattoria è diventato ancora più fortunato di Alvin.

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