Covid, ci aspetta una vita da vaccinati perpetui: le mezze verità nei dibattiti in tv

giovedì 19 Agosto 16:10 - di Antonio Saccà
Covid vaccinati

Per dovere informativo ascolto e guardo talvolta dibattiti sul virus, le vaccinazioni, i contagi. Si ascoltano argomentazioni così errate con l’apparenza della razionalità che devono essere nettamente  criticate. Questo modo di argomentare erroneo con apparenza di verità domina le discussioni con i mezzi di comunicazione  ed ha effetti malefici sull’opinione pubblica. Vi sono  taluni soggetti costanti in queste discussioni, scelti non si coglie sovente il fondamento, ma non è la questione essenziale.

Nelle la serata del 16 agosto, Controcorrente: si discute degli argomenti nominati e particolarmente se il virus abbia origine di laboratorio o naturali. Ho indagato, scritto molto sulla questione, addirittura dal marzo del 2020 quando Luc Montagnier, Premio Nobel, dichiarò che nel virus si riscontravano apporti di HIV,per renderlo più efficace:  quindi è un virus di laboratorio. La faccenda fu sommersa da varietà di opinioni, i cinesi si ritennero accusati, dichiararono o venne dichiarato che il virus proveniva dal mercato di Whuan, dai pipipstrelli, forse da animali selvaggi: pipistrelli ed animali selvaggi dei quali i cinesi sono gustatori. Si scoprì tuttavia che, strano caso, a Whuan esiste un laboratorio che sperimenta virus. Sicché i sospetti crebbero.

Vaccinati, non si possono fare analogie col passato

Si aggiunse che la Cina aveva comunicato la presenza di questo nuovo virus in ritardo, venne implicata l’Organizzazione Mondiale della Sanità. Si pervenne a ispezioni, incomplete, insomma i dubbi restano dubbi. Onestà vorrebbe che i dubbi siano ipotesi incerte, non provate ancora, sulle quali non dire alcunché di certo. Come è noto il passato Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, accusò la Cina di aver messo in circolo il virus più o meno deliberatamente, ne coinvolse l’Organizzazione Mondiale della Sanità . L’ispezione che ne venne non fu esauriente né conclusiva. I cinesi non permisero una visione completa del laboratorio di Whuan. Nella  trasmissione del 16 agosto è presente Marco Rizzo, che si denomina comunista, sostiene che gli Stati Uniti hanno mentito dichiarando che l’iraq possedeva armi di distruzione di massa; e come hanno mentito allora forse mentono adesso. Argomento, diciamo, simile svolge il saggista Antonio Caprarica, il quale sostiene che Donald Trump avendo svalutato le mascherine non è credibile quando afferma la Cina causa del virus.

Giampiero Mughini aggiunge di suo un “argomento” riguardante i vaccini, rammenta che egli bambino fu vaccinato, il che gli salvò la vita,come l’aveva salvata ai vaccinati prima di lui. In termini di logica questo modo di valutare è…illogico. Quando si analizza una questione occorre considerare la questione specifica non stabilire analogie. Gli americani possono aver mentito sull’Iraq ma non sulla Cina; Donald Trump può sbagliare sulle mascherine ma non sull’origine del virus; i vaccini del passato possono aver salvato:  bisogna provare che “questi” vaccini hanno lo stesso potere di salvezza.

Un vaccino che va ripetuto non salva

Vengo all’idea che i vaccini salvano. E’ falso. Un vaccino che non immunizza non salva. Un vaccino che va ripetuto, non salva. Un vaccino che permette il contagio, non salva. Chiarisco, renderà la malattia meno grave, ma non salva dalla malattia. Il “vero” vaccino salva radicalmente dalla malattia. La annienta. Dal punto di vista sociale i vaccini sono falliti giacché non permettono una esistenza rassicurata. Tanto è provato dall’incredibile circostanza: aumentano i vaccinati ed aumentano i contagi, che non possono venire attribuiti ai non vaccinati: fosse così i contagi dovevano crescere prima dell’incentivazione dei vaccinati. Allora, inutile vaccinarsi? No.

Ma purtroppo non abbiamo risolto la presenza del virus. A livello sociale questi vaccini non impediscono i contagi. E’ un fatto desolante. Con svolgimenti rovinosi.  Infatti, credendosi al sicuro i contagi cresceranno, anzi:crescono. Già si grida agli assembramenti, già si ipotizzano zone gialle. Allora, dove sta il vivere in sicurezza! Che conquiste abbiamo ottenuto? Addirittura un medico, Massimo Galli, ritiene che la variante Delta  colpisca anche a due metri di distanza, nel chiuso! Peggio di prima.

Il notiziario della Bloomberg, importantissimo, prospettando una mezza catastrofe economica scrive che potrebbe essere provocata come secondo motivo ad :”un rallentamento fino allo stop  della ripresa economica globale dovuto a un riesplodere su larga scala del covid; principalmente legato alla costatazione in progress dell’inefficacia dei vaccini contro le nuove varianti”!

Le vie d’uscita oltre i vaccini

Se continua questa maniera di affrontare la situazione soccomberemo. Ma ci sono vie di uscita, già è in uso l’impiego degli anticorpi monoclonati, dal 7 agosto. Speriamo, anzi cerchiamo, stili di vita e cognizioni che permettano di prevenire il virus. Se i vaccini ci rendono dei malati cronicizzati sebbene non mortali, salviamo la vita per vivere da sani non da vaccinati perpetui. E soccorre più la filosofia che la sola medicina. La medicina senza una “sana” concezione della vita non basta. E’ in  noi stessi che dobbiamo trovare la salute. Ripeto:la sola medicina non è sufficiente.

 

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