Bassetti al soldo di Pfizer? Reazione furiosa: “Solo consulenze, mai preso un euro per i vaccini”

mercoledì 25 Agosto 20:03 - di Monica Pucci

“Mai fatto parte di advisory board sui vaccini”. Così Matteo Bassetti, direttore della clinica di Infettivologia presso l’ospedale policlinico San Martino di Genova, interviene al ‘Il Giornale d’Italia‘ replicando a quanto riportato da ‘Il Tempo‘ ovvero di aver ‘nascosto’ nel curriculum i suoi legami con Pfizer nel 2018. Bassetti mette in chiaro che la notizia in sé non è errata: “In qualità di ricercatore accade spesso di fare consulenza anche per aziende farmaceutiche, un elemento che viene sempre evidenziato soprattutto in quelle situazioni dove potrebbe sorgere un conflitto d’interesse, per esempio in caso di coinvolgimento in ruoli pubblici, congressi, ruoli ministeriali” e precisa “non è obbligatorio farlo presente sul proprio curriculum vitae”.

La cancellazione dal curriculum di Bassetti della Pfizer

E sulla cancellazione dell’elenco delle case farmaceutiche – documentata da ‘Il Tempo‘ – tra cui l’incriminata Pfizer, ammette: “Ho semplicemente cancellato quella parte, e non ho problemi ad affermarlo. Non è necessaria, soprattutto alla luce del fatto che da oltre due anni non sono stato parte praticamente di nessuna di questi board di consulenti per le case farmaceutiche”. E aggiunge: “Non ho nulla da nascondere. I progetti a cui ho partecipato sono rintracciabili su internet. La ricerca scientifica è estremamente trasparente. Si può anche ottenere l’elenco delle retribuzioni per ogni incarico che ho ricoperto”.

“Dire che sono favorevole ai vaccini perché ho collaborato con una delle case farmaceutiche oggi coinvolte nella campagna vaccinale contro il Covid-19 basandosi su questo elemento del mio curriculum è un’azione meschina e sterile”, avverte l’infettivologo. Anzi, aggiunge: “Vorrei fare presente, se proprio deve essere aperta una polemica su questa vicenda, che io non ho mai partecipato né ora, né in passato a consulenze che coinvolgessero i vaccini, qualsiasi vaccino – rimarca – Tutto il mio lavoro in questo campo si è sempre sviluppato nel settore della ricerca sugli antibiotici. Che è come dire che all’interno della Fiat un reparto produce camion, e l’altro finestrini per automobili”

L’infettivologo: “Mai preso un euro dalle case farmaceutiche per i vaccini”

Voglio che sia chiaro – ripete l’infettivologo – io non ho mai percepito un euro per ricerche, consulenze o da chicchessia che abbia a che vedere con i vaccini anti Covid-19 della Pfizer, o di qualsiasi vaccino in generale. E non ho problemi a doverlo dimostrare pubblicamente. Se proprio dovessi essere attaccato, avrebbero dovuto puntare su AstraZeneca, dato che sono stato uno dei pochi a esporsi a favore di questo vaccino, nonostante le polemiche.”

Infine, Bassetti ritorna sulle sue posizioni a favore della scienza: “Quello che mi dispiace di più di tutto questo è che come sempre si cerca di scaricare qualsiasi errore sulla scienza. Scienza e medicina non sono mai state così lontane dalla vita pubblica, e questo lo dobbiamo soprattutto ai politici che stanno basando le loro decisioni su notizie fuorvianti, e a pagare siamo soprattutto noi cittadini”.

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