Staino: che tristezza il Pd accodato ai magistrati amici di Travaglio, io firmo i referendum

mercoledì 7 Luglio 10:11 - di Redazione
Staino

Sergio Staino, il vignettista di Bobo e anima critica della sinistra, condivide la battaglia per i referendum sulla giustizia giusta e, in una chiacchierata col Giornale di Augusto Minzolini, si spinge ancora oltre: la sinistra deve capire -afferma Staino – che il vero problema sono i magistrati amici di Travaglio e non certo Salvini… Un giudizio netto, espresso anche attraverso una vignetta eloquente, quella in cui Bobo dice: «Salvini passa, la magistratura resta».

La vignetta di Staino: Salvini passa, la magistratura resta

E’ questa la risposta di Bobo alla figlia che nella vignetta di Staino pubblicata sul quotidiano La Stampa chiede se abbia l’intenzione di firmare per i referendum sulla giustizia malgrado il sostegno della Lega. “Il problema – afferma Staino a Radio radicale -è che stiamo dimenticando come si fa la politica. Io vengo da una storia in cui fortunatamente abbiamo avuto un Palmiro Togliatti che nel 1944 fece la svolta di Salerno e si alleò addirittura con i monarchici che avevano facilitato l’ascesa al potere di Mussolini. E’ l’obiettivo quello che conta, il panorama che abbiamo davanti. Tu non puoi vivere alla giornata in continuazione, cercando di correre dietro alla pancia e alla parte meno razionale del nostro popolo, per avere immediatamente qualche piccolo frutto. Bisogna vedere le cose in generale, la giustizia fa acqua da tutte le parti, i referendum sono tanti anni che sono stati proposti e sono importanti, sono una strada per poter sanare questa situazione. Se c’è Salvini è bene che lo voti anche Salvini, poi con lui faremo i conti su altri piani, sul piano politico. Chi non firma perché non è d’accordo ha tutte le ragioni, ma non firmare perché c’è anche Salvini è veramente da idioti”.

Staino: la magistratura si crede onnipotente

«Quello che il Pd non capisce – continua Staino –  è che il problema non è Salvini, ma una parte della magistratura che dal ’92, grazie anche a noi, noi della sinistra intendo, si crede onnipotente e unica tenutaria del potere di vita e morte sulle persone. La sinistra in Italia è sempre stata attenta a compiacere la magistratura, ma ci sono certi magistrati, gli amici di Travaglio per intenderci, che sono veramente fuori della grazia di Dio dal punto di vista della giustizia. Partono sempre dal presupposto che ognuno è colpevole fino a prova contraria».

Il giustizialismo è una piaga italiana

Dovrebbe essere il contrario, ma la presunzione di innocenza è ormai merce rara. Il giustizialismo è una piaga italiana, rincara la dose Staino, e ricorda: “Vent’ anni fa feci una striscia per il Corriere della sera dove ironizzavo tristemente sulla frase pronunciata all’epoca da Piercamillo Davigo, quando disse che la magistratura era l’unico corpo sano dello Stato italiano. Io risposi che queste erano dichiarazioni da militari prima del golpe”.

Staino: il Pd si è lasciato sedurre dal populismo grillino

L’errore del Pd è stato quello di farsi sedurre dal populismo grillino. Il Pd sta prendendo un abbaglio, come ormai capita troppo spesso.  «Come con le monetine a Craxi o la drammatica vicenda di Del Turco, che urlano vendetta, è il continuo adagiarsi sulla magistratura. Ci siamo accodati ai grillini». Un’alleanza che secondo Staino è innaturale e non ha futuro.

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