Olanda, fermati 3 sospetti per l’agguato al giornalista investigativo antimafia Peter de Vries

mercoledì 7 Luglio 10:06 - di Redazione

È considerato un eroe nazionale l’olandese Peter de Vries, giornalista investigativo antimafia che, in queste ore, sta lottando tra la vita e la morte dopo essere stato gravemente ferito ieri sera ad Amsterdam in un agguato a colpi di pistola.

La polizia ha rivelato di aver già arrestato tre sospetti fra cui un uomo con una pistola, spiegando che il cronista, molto noto e celebrato in Olanda, è stato ferito con cinque colpi d’arma da fuoco, uno dei quali lo ha raggiunto alla testa.

Le immagini schoccanti diffuse su YouTube da decine di passanti ma poi rimosse dalla piattaforma di condivisione video, mostrano il giornalista a terra, subito dopo essere stato colpito dai killer, in pieno centro, nel distretto di Lange Leidsedwarsstraat, e il sangue che esce a fiotti dalla testa mentre i soccorsi si affannano su di lui.

La polizia, che ha invitato coloro che hanno assistito all’agguato di testimoniare – già è emerso che uno dei sospetti indossava una giacca verde scuro, berretto nero, corporatura piccola e snella ed aveva la carnagione olivastra  – ha espressamente chiesto di non diffondere i video terribili dell’agguato.

Peter de Vries “è stato gravemente ferito e sta lottando per vivere”, ha detto affranto il sindaco di Amsterdam, Femke Halsema, in una conferenza stampa trasmessa in televisione.

”E’ un eroe nazionale per tutti noi. Un giornalista raro e coraggioso che ha cercato instancabilmente giustizia”, ha aggiunto.

Nel 2019 il cronista , che recentemente aveva rifiutato la scorta, aveva scritto su Twitter di essere sulla lista nera di un latitante.

Peter de Vries si è occupato sia come giornalista investigativo, sia come autore e conduttore di programmi televisivi molto seguito, sia come ospite di trasmissioni, casi molto eclatanti di cronaca nera e di criminalità organizzata fra cui, nel 1983, il sequestro di Freddy Heineken, l’industriale dell’omonima birra.

E ieri sera i killer hanno sorpreso il 64enne giornalista investigativo nel centro di Amsterdam mentre camminava da solo, diretto verso lo studio di un programma televisivo molto popolare dove era un ospite abituale.

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