Il fisico Vespignani: senza vaccini ospedali sotto pressione, lo vediamo già in Inghilterra

lunedì 26 Luglio 9:00 - di Redazione

Fermare i contagi con i vaccini, e farlo subito. E’ questo il suggerimento di Alessandro Vespignani, fisico romano, esperto di modelli di propagazione delle epidemie alla Northeastern University di Boston, in un’intervista al quotidiano ‘La Repubblica‘.

Vespignani: i vaccini sono di aiuto ma il quadro è pieno di variabili

“Perché è vero – afferma Vespignani – che i vaccini riducono il rischio di ricoveri e decessi di un fattore dieci. Ma se l’epidemia va troppo su di giri i problemi rispuntano, dalla scuola agli ospedali fino alla catena dei rifornimenti. Lo vediamo in questi giorni nel Regno Unito. La situazione è migliorata enormemente con i vaccini. Ma fare previsioni è diventato più difficile. Nella fase due, sicuramente. Con i vaccini nulla è più uguale a prima. Ma il quadro si è riempito di variabili e sfumature. La coda sarà lunga e andrà gestita con intelligenza”.

In Gran Bretagna già pronto un piano per tornare alle restrizioni

In Gran Bretagna potrebbero presto tornare le restrizioni appena cadute confidando nell’ottimismo sui vaccini. Secondo il Public Health England, nei sette giorni prima della revoca delle restrizioni Covid, sono state registrate 1.154,7 infezioni per 100.000 persone tra le persone di età compresa tra 20 e 29 anni, con casi in aumento in ogni fascia di età e regione. Anche i ricoveri settimanali sono ai massimi dall’inizio di marzo.

I funzionari della task force Covid hanno dunque già elaborato proposte che prevedono misure restrittive di base, come l’uso della mascherina, il distanziamento sociale e le indicazioni per lavorare da casa, da reintrodurre in Inghilterra entro il prossimo mese.

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