Giallo a Verona, 70enne uccisa in casa: il figlio la trova esanime con due coltelli conficcati nella schiena

mercoledì 21 Luglio 17:41 - di Greta Paolucci
Verona uccisa in casa

Un giallo, quello che questa mattina ha fatto risvegliare nel sangue i dintorni di Verona, dove un uomo, rientrando, ha trovato la madre 70enne uccisa in casa. Riversa sul pavimento, nel suo stesso sangue. E con due coltelli ancora conficcati nella schiena. È successo oggi a Bovolone, nel Veronese, in un’abitazione di via Achille Grandi della cittadina dove il figlio della vittima, un 52enne della zona, è tornato a vivere da qualche tempo. E dove, dopo l’allarme dato ai carabinieri, si sono immediatamente riversati gli uomini dell’Arma di Bovolone. Il Norm di Villafranca. E il Nucleo investigativo di Verona, tutti impegnati nei rilievi per le indagini.

Verona, 70enne uccisa in casa: il figlio la ritrova esanime sul pavimento

E dunque, proprio i primi riscontri che gli inquirenti hanno effettuato sulla scena del crimine, descrivono un’aggressione brutale inferta alla vittima: Maria Spadini, 70 anni. La donna non ha avuto scampo. Il suo assassino ha agito con ferocia e ha infierito con la lama più volte e in diverse parti del corpo dell’anziana. Il cadavere, come riportano media locali e siti nazionali, era riverso a terra, tra la porta della cucina e quella del salotto. Gli inquirenti al lavoro sul caso, in cerca di tracce e di indizi, non escludono nessuna pista. Come spiegato dal Comandante provinciale Pietro Carrozza, e riferito dal sito di Verona Sera, «i carabinieri stanno svolgendo gli accertamenti e al momento tutte le ipotesi» sono al vaglio: a partire da quella di un tentativo di rapina finito nel sangue.

Un delitto feroce: sul corpo della 70enne uccisa in casa numerose ferite, in diverse parti del corpo

Intanto il figlio della vittima, «residente a Zevio ma di fatto domiciliato a Bovolone» come riporta Verona Sera. L’uomo, disoccupato, tornato a vivere dalla madre da alcuni mesi dopo essersi separato. La persona che ha avvisato il 112, si trova in caserma per essere ascoltato dagli inquirenti. Lì, la pm Maria Federica Ormanni lo ha sottoposto a un interrogatorio. Si riparte da lì. E dalle prime parole che l’uomo, come riporta in queste ore il Corriere della sera, avrebbe affidato agli inquirenti: «Sono uscito all’alba e quando sono rincasato (verso le 8.30 ndr) la mamma era a terra, vicino alla cucina, ormai senza vita in una pozza di sangue»...

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