Colosimo (FdI): delirante il video di Barillari. Sulla pistola introdotta alla Pisana ora indaga la Digos

sabato 31 Luglio 10:57 - di Redazione
Barillari

Non si placano le polemiche sullo show di pessimo gusto del consigliere regionale no vax, Davide Barillari che in diretta streaming da una stanza del Consiglio regionale del Lazio si è puntato una pistola sul braccio.

Barillari: il vaccino è una roulette russa

Il suo messaggio voleva essere dirompente: «Il vaccino è una roulette russa». Barillari, va ricordato, è stato espulso dal Movimento 5 Stelle nell’aprile 2020 per avere creato un sito di presunta controinformazione sul Covid.

Ma la pistola era vera o falsa?

Ma la pistola che Barillari ha usato per la sua sceneggiata era vera o falsa? Per questo il presidente del Consiglio regionale, Marco Vincenzi, dopo aver definito il gesto «un atto vergognoso» ha annunciato provvedimenti: «La sede istituzionale del Consiglio regionale non può essere il luogo dove si perpetrano queste azioni, pertanto esprimo la più ferma condanna per il gravissimo gesto. I dirigenti responsabili del Consiglio sono stati incaricati di segnalare l’episodio alle autorità di polizia per tutelare la pubblica sicurezza».

C’è un’indagine della Digos

E ora, oltre alle denunce – scrive il Corriere –  c’è un’indagine aperta dalla Digos. A prendere le distanze dall’azione dell’ex collega anche il M5S del Lazio: «Per quanto abituati alle uscite sceniche di Barillari con lo scopo di racimolare qualche like, questa volta riteniamo che si sia superato il limite».

Colosimo: doveroso condannare questi video deliranti

Per il capogruppo di Forza Italia in consiglio regional Giuseppe Simeone si tratta di “un atto vergognoso”. Condanna netta anche da parte di Fratelli d’Italia. Il comportamento del consigliere Barillari purtroppo non ci stupisce – dichiara Chiara Colosimo – “solo chi sta in commissione Sanità in Regione sa quante insensatezze abbiamo sentito dirgli, solo che ora ci tiene a mostrarle a tutti. Non vorremmo commettere l’errore di amplificarle, cosa che lui spera di ottenere con questi video deliranti, ma certamente è doveroso condannarle”.

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