Davide Barillari simula un vaccino puntandosi una pistola addosso: è bufera sull’ex M5s (video)

venerdì 30 Luglio 22:51 - di Guido Liberati
Barillari pistola

Bufera sul consigliere regionale del Lazio Davide Barillari, che ha mostrato all’interno del Consiglio regionale una pistola.

Ieri durante una diretta streaming sui social dagli uffici della Pisana, l’ex M5s si è puntato una pistola sul braccio paragonando il vaccino anti-covid a una roulette russa. «Sei proprio tu a premere il grilletto – ha specificato il consigliere – Se sei fortunato hai solo febbre e mal di testa. Se sei sfortunato ictus cerebrale, trombosi e morte. Vogliamo verità sul vaccino sperimentale!».

Maggioranza e opposizione contro la pistola di Barillari

Tante le critiche degli esponenti del consiglio regionale. Di maggioranza e opposizione, incluso il presidente della Regione, Nicola Zingaretti. «Non sappiamo se la pistola fosse vera o un giocattolo. E poco ci importa perché nulla toglie ad un gesto e ad un atteggiamento che è stato lesivo dell’istituzione che rappresentiamo. Un modus operandi che è inaccettabile perché manca di rispetto nei confronti delle comunità che tutti, nessuno escluso, hanno scelto noi per essere rappresentate». Lo dichiara in una nota il capogruppo di Forza Italia in consiglio regionale del Lazio Giuseppe Simeone.

«Stiamo affrontando un momento estremamente delicato in ogni settore, il dovere delle istituzioni è quello della responsabilità e del buon esempio. Purtroppo il consigliere Barillari – continua – sta mostrando un atteggiamento che nulla ha a che fare con il ruolo che ricopre che dovrebbe combattere in ogni sede la violenza e il cattivo esempio. Le battaglie politiche vanno fatte con gli strumenti che la politica e le istituzioni forniscono non quelle che non possiamo che definire come farse che qualificano solo chi le mette in scena».

La replica dello stesso Barillari per l’uso della pistola a mo’ di vaccino, è arrivata in queste ore. «Come preoccuparsi di una pistola giocattolo e ignorare 80.000 segnalazioni di reazioni avverse. Grande stampa italiana» ironizza sarcastico il consigliere regionale.

«A chi mi accusa di fake news. Purtroppo io non ho bisogno di inventare niente, i dati sono tutti online.  Anzi, se qualche giornalista è ancora provvisto di decenza, onestà intellettuale, senso del dovere, mi contatti, ho tutti i dati sulle 1700 reazioni avverse, anche gravi, nel Lazio».


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