Somministrata soluzione fisiologica invece del vaccino: in Toscana ne combinano un’altra

sabato 12 Giugno 8:27 - di Natalia Delfino
soluzione fisiologica vaccino

Dalla Toscana arriva un altro caso sconcertante nell’ambito della campagna vaccinale: a sei cittadini è stata somministrata soluzione fisiologica invece del vaccino. Fortunatamente l’errore, al netto della manca copertura immunitaria, è di quelli che non comportano rischi per la salute. Ma certo, in un contesto in cui le vaccinazioni sono già terremotate da deficit di comunicazioni ed errori, talvolta anche con conseguenze gravi o gravissime, la “distrazione” non corrobora la fiducia. Sempre in Toscana, allora a Massa, si registrò un mesetto fa un errore simile, ma opposto – e ben più preoccupante: a una 23enne iniettarono per errore sei dosi di Pfizer.

La Asl: «A sei soluzione fisiologica invece del vaccino»

Il caso dei pazienti che hanno ricevuto soluzione fisiologica anziché la dose di Pfizer si è verificato ieri pomeriggio presso il Centro San Biagio di Pistoia. A renderlo noto è stata la stessa Asl Toscana Centro. Il team vaccinale, ha spiegato un comunicato, «si è accorto di avere utilizzato una fiala in meno rispetto a quelle che sarebbero state necessarie per vaccinare le persone fino a quel momento registrate nel box, effettuando un periodico controllo di congruenza tra dosi somministrate e farmaci prelevati da frigorifero».

I sei cittadini non corrono rischi

L’operatore sanitario, ha precisato ancora la Asl, «ha erroneamente diluito con soluzione fisiologica una delle fiale già utilizzate, priva di principio attivo. L’operazione di diluizione è avvenuta nel rispetto delle norme di sterilità. Le sei persone non corrono alcun rischio, né hanno subito alcun danno dalla somministrazione».

Caccia ai cittadini non immunizzati

L’Azienda Usl ha quindi fatto sapere che oggi si sarebbe attivata per contattare tutti e 36 i cittadini che ieri si sono sottoposti alla vaccinazione, per avvisarli di quanto accaduto. Bisognerà però aspettare 28 giorni per capire chi siano i sei che hanno ricevuto soluzione fisiologica invece del vaccino, ovvero bisognerà attendere che sugli altri siano riscontrabili gli anticorpi. La Asl infatti «proporrà la effettuazione di prelievo ematico per controllo dei titoli anticorpali per Covid a tutti i 36 utenti».

Il direttore della Asl: «Sono profondamente dispiaciuto»

Dunque, per i sei cittadini vittime dell’errore, di fatto, la vaccinazione e con essa la possibilità di avere una copertura contro il Covid si sposta in avanti di un mese. Il direttore generale della Asl Paolo Morello Marchese si è detto «profondamente dispiaciuto. Mi preme precisare – ha aggiunto – che nessuno degli utenti rischia danni alla propria salute a seguito di somministrazione di soluzione fisiologica. L’Azienda Usl, effettuate le indagini di laboratorio necessarie, si farà tempestivamente carico di eseguire nuovo ciclo vaccinale ai sei cittadini». L’Azienda Usl, inoltre, attiverà il proprio team di Rischio clinico per compiere audit sulla dinamica della seduta e per analizzare eventuali punti deboli in merito alla attuazione della procedura vaccinale.

 

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