Pensioni e dichiarazione dei redditi, occhio ai tagli sugli importi. Ecco le mosse del Fisco

venerdì 18 Giugno 13:58 - di Redazione
pensioni

È tempo di dichiarazione dei redditi. E ci sono due aspetti che toccano le pensioni:  il rimborso Irpef o il taglio che possono subire gli importi se vanno a debito. Ecco le mosse del Fisco.

Pensioni, il rimborso Irpef

L’ottenimento del rimborso risiede tutto nella velocità della richiesta dei pensionati. Se il 730 è presentato subito, il rimborso potrà arrivare tra agosto e settembre.

Per averlo velocemente ci sono tre possibilità: presentare la dichiarazione dei redditi entro la scadenza fiscale annuale, pagare le ritenute Irpef e se il contribuente sostiene delle spese mediche oppure sulla dichiarazione riporta che ha coniuge e figli a carico. Per visualizzare l’accredito, il pensionato dovrà essere in possesso delle credenziali Inps per accedere al servizio online del cedolino della pensione.

Pensioni, eventuali tagli degli assegni

Ma non è tutto oro quello che luccica. Infatti gli importi di alcune pensioni di agosto, settembre, ottobre e novembre potrebbero essere minori del solito. L’eventuale taglio sugli assegni potrebbe scattare a partire da agosto, cioè quando verranno effettuati i primi conguagli 730. In pratica, qualora dalla presentazione del modello dovesse risultare un importo a debito, sarà il Fisco a recuperare quanto dovuto rifacendosi direttamente sulla pensione. Questo sistema viene applicato anche sulle buste paga.

Quando avviene il conguaglio

Stesso discorso, riguarda il conguaglio. Generalmente viene effettuato il mese di agosto di ogni anno. Ma poiché sono slittati i termini per la presentazione dei redditi, anche il conguaglio subirà un ritardo. I dipendenti, i pensionati possono ricevere eventuali rimborsi fiscali direttamente dal datore di lavoro con la busta paga o dall’ente pensionistico con la pensione. E questo utilizzando il modello 730 in luogo del modello redditi. Lo stesso avviene, ma al contrario, quando ci sono somme a debito. Come ricorda il Giornale, i pensionati che hanno presentato dichiarazione dei redditi entro il 31 maggio 2021 vedranno scendere gli importi del proprio assegno dal mese di agosto. Per tutti gli altri, invece, i termini slittano i conguagli verranno effettuati entro novembre 2021.

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