Napoli, immigrato terrorizza due donne. Calci a finestrini e sportelli dell’auto: “Voglio i soldi”

giovedì 10 Giugno 10:09 - di Edoardo Valci
Napoli

Violenza a Napoli e ad Ostia. Sul litorale romane un parcheggiatore abusivo immigrato ha terrorizzato una giovane donna che si era rifiutata di pagare il “pizzo”. Minacce e ruota forata per imporre il pagamento. Nel capoluogo campano un altro parcheggiatore abusivo immigrato ha preso a pugni e calci i finestrini e lo sportello di un’auto.

Napoli, la violenza di un parcheggiatore abusivo immigrato

Ma non solo. Il parcheggiatore abusivo immigrato a Napoli ha anche piegato il cofano dell’auto di due ragazze perché voleva i soldi. Ma alla fine è stato arrestato dai carabinieri. Le vittime sono due donne di 25 e 36 anni. Avevano parcheggiato la loro auto sulle strisce blu e avevano pagato il parcheggio con il “grattino”. Ma poi sono state raggiunte da un uomo che ha chiesto loro dei soldi.

Ha colpito finestrini e sportelli a pugni

Le due vittime hanno tentato inutilmenye di spiegare che la sosta era già stata pagata. L’uomo ha reagito colpendo i finestrini e gli sportelli a pugni. Subito dopo si è messo davanti al cofano anteriore. Lo ha sollevato senza che dall’interno fosse disattivato il perno di sicurezza e lo ha piegato. In questo modo ha danneggiato la carrozzeria. Poi è fuggito.

L’intervento dei carabinieri

Le due donne, impaurite, hanno avvertito una pattuglia dei carabinieri di passaggio in via Piedigrotta, nel quartiere Chiaia di Napoli. Hanno spiegato l’accaduto fornendo una descrizione precisa dell’uomo, di origini marocchine. Una volta individuato, il 48enne è finito in manette.

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