Mourinho torna in Italia: «Allenerò la Roma». Undici anni fa vinse il “triplete” con l’Inter

martedì 4 Maggio 16:56 - di Niccolò Silvestri
Mourinho

Sarà José Mourinho a sostituire Paulo Fonseca sulla panchina della Roma per la prossima stagione. Ad annunciarlo sul proprio sito ufficiale è stato lo stesso club giallorosso, cui Mou sarà contrattualmente legato fino al 30 giugno 2024. Ad accoglierlo. anche i saluti di Virginia Raggi. A 11 anni dalla conquista del triplete (campionato, Coppa Italia e Champion’s League) sulla panchina dell’Inter, lo Special one torna in Italia proprio quando la sua ex-squadra torna a cucirsi lo scudetto sulla maglia. Nel calcio ormai senza più bandiere, non c’è posto per amori indistruttibili. Ma è possibile che quello tra il carismatico trainer portoghese e i tifosi nerazzurri faccia eccezione.

Mourinho con i giallorossi fino al 2024

Nella stagione dei successi sembravano fatti l’uno per gli altri. Merito soprattutto del primo che dei secondi ha saputo solleticare l’orgoglio. È tuttora un cult su Youtube la sua intemerata in conferenza stampa a base di zero tituli. Ricordate? Cominciò attaccando la «prostituzione intellettuale» di giornalisti sportivi evidentemente critici verso l’Inter ma prodighi di elogi per altre squadre. E questo nonostante la sua squadra volasse verso la scudetto mentre le altre si sarebbero dovute accontentare, appunto, di zero tituli. Ma il vero obiettivo erano i rivali bianconeri. Li aveva lasciati per ultimi solo per assecondare il suo innato senso della scena.

Torna nell’anno della vittoria della sua ex-squadra

Del resto, più che una conferenza stampa, era uno spettacolo pirotecnico. E, si sa, lì a contare è soprattutto il finale. E Mou non deluse le attese: «Non si è parlato di una Giuve (Juve) che ha vinto tanti punti, ma tanti punti, con errori arbitrali». Ecco, se c’è un momento in cui il legame tra Mourinho e l’Inter è diventato irreversibile, è quello. Scontato, perciò, che alla domanda se riteneva possibile il ritorno dell’allenatore in Italia su un’altra panchina, Moratti non si sia limitato a rispondere affermativamente ma gli abbia anche sminato la strada. «A Mourinho perdono tutto». E così faranno gli interisti. Sulla maglia dei loro beniamini c’è lo scudetto riconquistato dall’ex-juventino Antonio Conte. Ma i loro cuori palpitano ancora per Mou.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sostienici

In evidenza

News dalla politica