Meloni in una scuola di Messina per presentare il libro? La replica: io mai invitata, e non sarei andata

venerdì 21 Maggio 12:27 - di Redazione
Meloni libro

Diventa un caso l’incontro on line previsto per martedì prossimo 25 maggio, tra la leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni e gli studenti dell’Istituto economico statale ‘Antonio Maria Jaci’ di Messina per presentare il libroIo sono Giorgia’. Un caso fondato sul nulla, perché Giorgia Meloni chiarisce che lei non ha ricevuto alcun invito da parte della scuola e non avrebbe in ogni caso accettato di partecipare perché la “presenza di politici non può essere imposta in alcun modo agli studenti”.

Polemica per l’evento

Come mai allora una circolare dell’istituto annuncia l’incontro con la meloni per il 25 maggio? A sollevare la polemica sono stati alcuni genitori che non hanno gradito la “obbligatorietà” della partecipazione all’evento. I ragazzi sono stati avvertiti tramite la circolare in cui si invita “l’intera comunità scolastica” a partecipare. E chi non ci sarà non avrà i crediti formativi previsti.

Una mamma parla di obbligatorietà prevista in una circolare

All’incontro avrebbe dovuto partecipare anche la parlamentare Ella Bucalo, responsabile scuola di Fratelli d’Italia. A sollevare la questione è Dinah Caminiti, madre affidataria di un ragazzo egiziano di 17 anni. Che parla di “campagna elettorale travestita da presentazione di un libro. È gravissimo”. “Mio figlio, 17 anni, egiziano, musulmano, arrivato sulle costa siciliana con il barcone, in affido da 6 anni ad una famiglia non tradizionale (io e il mio compagno non siamo sposati), ha l’OBBLIGO da parte della scuola superiore cittadina, che frequenta con ottimi risultati, di partecipare alla presentazione del libro della signora Meloni, pena assenza da giustificare”, denuncia Dinah Caminiti sui social.

Equivoco o montatura in malafede?

Ma si tratta o di un equivoco o di una montatura in malafede. Infatti l’on. Ella Bucalo parla solo di un contatto, e neanche con la scuola, ma con un’associazione di imprenditrici, Fidapa, che le ha proposto di invitare Giorgia Meloni a parlare del suo libro nell’ambito degli incontri con l’autore che sono extracurriculari. “Come sia potuta già partire una circolare sull’incontro quando l’on. Meloni non ha dato la sua disponibilità è assurdo”.

“Ho chiesto di smentire – sottolinea la dirigente di Fdi – con me c’era stato solo il contatto per pensare a un incontro, nulla di definito, tra l’altro, la vicepreside che ho contattato questa mattina, mi ha assicurato che si tratta di una iniziativa extra-curriculare, senza obbligo di frequenza e senza crediti”, come invece sostiene Dinah Caminiti, che parla di obbligo per suo figlio. Nella circolare non si parla infatti di presenza obbligatoria ma solo si invitano i docenti a vigilare sugli alunni in presenza.

Bucalo: non solo nulla di questa cosa, non c’era stato alcun assenso alla partecipazione

“Mi avevano detto che si trattava di incontri con gli autori di libri che fanno normalmente, di una attività di routine, io della circolare che parla della mia presenza e di quella della Meloni non ne so nulla”, conclude Bucalo.

Alla sinistra non è parso vero di poter speculare sull’episodio, con Repubblica e L’Espresso che hanno già rilanciato quella che è, a tutti gli effetti, una non notizia, non avendo Meloni in agenda neanche l’appuntamento per l’incontro con gli studenti di Messina. La signora Caminiti può dunque dormire sonni tranquilli…

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