Fabio Volo lancia il sospetto su Fedez: “La Ferragni decide tutto per lui e gli risolve i problemi”

giovedì 27 Maggio 11:26 - di Davide Ventola
fabio volo chiara ferragni

Fabio Volo esterna a tutto campo nell’intervista al Fatto quotidiano. Il presentatore, attore e scrittore si lancia in battute, lazzi, frizzi e sberleffi, a suo modo. Lasciandosi andare anche a qualche allusione sulla coppia Fedez Ferragni, dicendo quello che sussurrano in tanti.

Fabio Volo dice la sua sulla coppia Fedez e Ferragni

“Vuoi che ti dica qualcosa su Fedez?”, dice Fabio Volo a Selvaggia Lucarelli. “C’è una querela della Rai ormai, deciderà la legge. Deciderà sua moglie forse. Dirà “mettete like se ha ragione mio marito!” È pazzesca questa cosa di lei che gli risolve tutto. Non so se hai tu quelle giornate in cui non te ne va bene una e dici “ma perché non sono sposato con la Ferragni che gli ha fatto vaccinare la nonna, che lo fa votare a Sanremo!”.

Fabio Volo poi rilascia dichiarazioni appaganti per i lettori grillini del Fatto. “Draghi secondo me ha questa cosa che non deve dimostrare niente a nessuno e si vede. Vive di credito acquisito, non ha questa attitudine un po’ pop di farci il resoconto. Pensa: sono Draghi, non rompetemi i coglioni, la mia risposta è il risultato. Conte arrivava sporco di vernice come un operaio, aveva la faccia di chi “vi giuro che oggi ho lavorato”, di chi deve dimostrare. La sindrome dell’impostore. Esatto, Draghi non ce l’ha, Conte sì, io sì”. Conte operaio come Volo, potrebbe bastare qui.

“Salvini l’ho incontrato ai giardinetti coi bambini”

La Lucarelli dopo, l’allusione di Fabio Volo su Fedez, cerca di estorcere qualche battuta velenosa anche su Salvini e Meloni, ma con scarsi risultati. “Vorrei incontrare Salvini – premette il conduttore radiofonico – Perché mai? L’ho incontrato solo una volta al Parco Sempione, eravamo con i figli, lui sul trenino e io sulle altalene, ci siamo salutati. Rapporti cordiali. Io non ho niente di personale contro di lui. E allora perché lo vuoi incontrare? Per vedere che energia emana, che faccia fa, lo vorrei esaminare come quando vai a trovare i genitori che sono vecchi e mentre guardano la tv osservi le loro macchie sulla mani, le rughe Non pensavo avessi un’opinione così moderata su Salvini. Guardando la storia del mondo, alla fine le civiltà sono avanzate quando c’erano punti di vista diversi. Attraverso la frizione ci si evolve, lui intercetta un sentimento di molti che è l’opposto del mio, però è interessante confrontarsi. In fondo sia io che Salvini e i suoi elettori vogliamo il bene del mondo, è la visione del come ottenerlo che cambia.

Fabio Volo contro i virologi: “Hanno avuto l’effetto Grande Fratello”

L’uscita di Conte ti è dispiaciuta? Quando il piccolino di Firenze ha visto la goccia di sangue gli ha dato la pugnalata secca. Credo che Conte fosse stanco e che non avesse voglia di mediare, lì si è visto che non era uno con alle spalle una vita di politica. Un altro che appare poco per fare resoconti è il ministro Speranza. Lui è un po’ come quei mariti che non parlano più, quelli che “tanto se faccio una lavatrice dice che l’ho caricata male, se non la faccio non faccio mai niente, sai che c’è, io mi chiudo in cantina e faccio le mie cose”.

Vuoi commentare l’ascesa della Meloni? È in atto un’operazione simpatia: “Io sono Giorgia”, “Mio papà non mi voleva” è come quando Berlusconi finiva su Chi con Dudù. Come certi virologi in questi giorni. Lì c’è qualcuno che non ha saputo gestire le luci della ribalta. Io ci ho messo anni ad avere successo, questi hanno avuto l’effetto Grande fratello. Perché un virologo fa un servizio abbracciato alla moglie? Sei un medico. Non è il tuo momento, non hai vinto una gara”.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *