Coprifuoco, tutto il governo adesso sposa la linea di FdI. Pressing sul “prudente” Speranza

lunedì 17 Maggio 10:05 - di Lucio Meo

Coprifuoco via? La questione è il primo punto all’ordine del giorno della cabina di regia che si riunirà oggi, coprifuoco che per la Lega e Forza Italia, come per il Movimento 5 stelle, va spostato a mezzanotte, a partire dal 24 maggio, in modo da dare una boccata di ossigeno alle attività che lavorano in orari notturni. Per Speranza, invece, la gradualità si traduce in un primo step di estensione alle 23, per tornare a casa, tra due settimane alle 24. Tutti sulla linea Meloni, dunque, ma tutti in ritardo, con il ministro che ora fa il prudente aperturista…

Coprifuoco, Speranza cauto su consiglio di Ricciardi

“Con dati in miglioramento possiamo allentare e poi superare il coprifuoco”, ha confermato ieri il ministro della Salute, Roberto Speranza, durante la sua visita agli Internazionali di tennis in occasione della finale. “Allentare il coprifuoco, posticipandolo, si può per Walter Ricciardi, consulente del ministro della Salute Roberto Speranza, intervenuto oggi a ‘Buongiorno’ su Sky Tg24. Ma “bisogna essere graduali nell’allentamento”. Ed è verosimile che la misura scompaia il 2 giugno? “Guardando ai dati di oggi sì”, dice. “Però dobbiamo prima vedere se quella inversione di tendenza che noi abbiamo fino a questo momento visto è definitiva. Nel caso in cui continuiamo a vedere questa tendenza alla diminuzione sì”, si potrà superare il coprifuoco. “Nel caso in cui vedessimo inversione verso un nuovo aumento, è chiaro che dobbiamo porci dei dubbi”.

Il pressing dei partiti di maggioranza

Intanto, tra le forze della maggioranza non è solo la Lega a chiedere a gran voce di rivedere o cancellare il coprifuoco. Sul punto, è netta anche la posizione del M5S e del ministro Luigi Di Maio, che ieri ha detto a chiare lettere: “E’ il momento di superare il coprifuoco”. E’ la richiesta che da giorni fa dall’opposizione Fratelli d’Italia.

“Il bollettino ci consegna dei dati in netto miglioramento. Per la prima volta da ottobre le vittime scendono sotto quota 100 e i contagi si fermano a circa 5700 positivi”, ha evidenziato Di Maio riferendosi ai dati di domenica, che registrano 5.753 nuovi contagi e 93 morti nel Paese. “Lo dobbiamo fare -ha sottolineato- anche per diventare davvero attrattivi per i turisti stranieri e permettere ai nostri ristoratori e commercianti di lavorare al meglio, così da sfruttare il potenziale della stagione estiva e rimettere in moto l’economia del Paese”.

A proposito di ristoranti, tra le ipotesi al vaglio vi è anche quella di una possibile riapertura anche al chiuso. Ieri si è svolta una riunione in zoom del ministri M5S alla presenza di Vito Crimi, dei capigruppo di Senato e Camera Ettore Licheri e Davide Crippa e del sottosegretario Pierpaolo Sileri. E’ emersa una posizione unanime che, “prendendo atto dell’andamento della campagna vaccinale e del netto miglioramento del quadro epidemiologico, porta a chiedere l’anticipazione dell’apertura di molte attività e il superamento del coprifuoco alle 22”, hanno riferito fonti di governo grilline.

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