Berlusconi di nuovo ricoverato: affannno e dolori. Il Cav avrebbe ancora i sintomi del Long Covid

martedì 11 Maggio 16:31 - di Monica Pucci

Berlusconi ricoverato ancora, a distanza di dieci giorni. A quanto si apprende, l’ex premier è arrivato questa mattina molto presto all’ospedale San Raffaele di Milano, e si trova ora nella suite al sesto piano del reparto Diamante. Berlusconi, secondo quando riferiscono fonti vicine al suo entourage, non stava bene ed era assistito in una camera attrezzata della dimora di Arcore. In ospedale è entrato intorno alle 5 del mattino. E’ stato visto uscire dalla macchina affaticato, sorretto dalle guardie del corpo e dal medico curante, il professor Alberto Zangrillo.

Berlusconi ricoverato d’urgenza, tra Covid e processi

E ancora una volta tornano a circolare voci discordanti sul suo stato di salute e persino sull’orario del ricovero. C’è chi dice che sia stato portato d’urgenza nella notte in ospedale. Chi, invece, assicura che sia entrato in ospedale intorno alle 5 del mattino ed è stato visto uscire dalla macchina affaticato, sorretto dalle bodyguard e dal medico curante, il professor Alberto Zangrillo.

Chi, invece, parla di un ricovero programmato, perchè la sua situazione clinica (il Cav è alle prese con gli effetti del cosiddetti Long Covid) prevedeva un ritorno a breve nel nosocomio milanese. Voci che mandano in fibrillazione Forza Italia, sempre più disorientata dall’assenza del loro leader dalla politica attiva. A ‘rassicurare’ l’ambiente azzurro, però, ci sono le scadenze processuali, che da anni ormai condizionano la vita dell’ex premier: dopo sette rinvii il 13 maggio è attesa la sentenza dello ‘stralcio senese’ del Ruby ter, mentre l’udienza del filone milanese è stata fissata il 19.

La salute a rischio dall’intervento a cuore del 2016

Berlusconi, ricoverato oggi per l’ennesima volta, preoccupa il partito da qualche anno: per la precisione dal 2016, quando l’ex premier ha subito un delicato intervento a cuore aperto. Chi lo ha sentito in questi giorni assicura di averlo ‘trovato sul pezzo’, anche se molto provato psicologicamente dalla lunga degenza, lui che è abituato a non fermarsi mai, a fare telefonate e vedere persone.

In particolare, Berlusconi avrebbe confidato di vivere male questa condizione di ‘eterno processato’, manifestando ancora una volta tutta la sua amarezza per l’uso politico della giustizia da parte di alcuni magistrati. Convinto della sua innocenza, l’ex premier, avrebbe definito surreale il processo Ruby ter e sarebbe tentato di raccontare la sua verità. Tant’è che in questo periodo avrebbe scritto vari appunti in proposito, offrendo vari spunti su una vera riforma della giustizia.

Una sala ad hoc lo ospita al San Raffaele

Fonti azzurre riferiscono che Berlusconi sia stato ricoverato perché alle prese con gli strascichi del Covid: da qui la necessità di una degenza prolungata. Debolezza, un pò di affanno, fastidiosi dolori per lo più alle articolazioni, mani e gambe, anche notturni, sono i sintomi che di solito colpiscono chi è guarito ma avuto un’alta carica virale e che vanno periodicamente monitorati, specialmente negli over 80. Raccontano che a Villa San Martino sia stata allestita una stanza ad hoc per continuare la terapia post Coronavirus e che il ritorno al San Raffaele per ulteriori controlli era già stato previsto, su consiglio dei medici.

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