Vergognosa beffa nel Lazio: distribuite negli ospedali le mascherine Ffp2 non adatte ai medici

martedì 6 Aprile 10:18 - di Adriana De Conto
Mascherine Lazio

Distribuite negli ospedali del Lazio mascherine Ffp2 non adatte all’uso medico. Un’inchiesta del Tempo mette il dito in una piaga inquietante. Cosa si cela dietro la scritta «indicazioni per l’uso» che si trova allegata alle indicazioni sui dispositivi di sicurezza?  E da oltre un anno i medici si interrogano. Le scritte stampate su diverse mascherine di tipo Ffp2 messe a  disposizione da As1 ed aziende ospedaliere sono ambigue:  «Molte mascherine sulla confezione hanno la dicitura ‘For Medical Use Prohibited’; oppure “Non Medical Usage” o, in alternativa, “Non medical” ed altro analogo significato». Lo denuncia la Cisl Medici Lazio. Il segretario generale, Luciano Cifaldi, ha chiesto alla Regione «urgenti chiarimenti sulla distribuzione al personale sanitario di questi tipi di dispositivi di protezione individuale (DPI)».

Regione Lazio:  mascherine “Non medical”

Il Lazio non trova pace sulle mascherine. Insomma, tali mascherine potrebbero essere inadatte, il che sarebbe atroce. A distanza di oltre un anno dalla prima fase della pandemia, le scritte sulle confezione di mascherine persistono. Con il dubbio che tali dispositivi non proteggano proprio loro, i medici a contatto quotidiano col virus. Per questo motivo, scrive la Cisl Medici Lazio, «a tutela della salute e sicurezza dei propri iscritti e degli operatori sanitari», si chiede alla Regione «una specificazione di appropriatezza di tali DPI».

Mascherine non adatte ai medici:  si faccia subito chiarezza

L’oncologo Cifaldi – scrive il Tempo –  ha chiesto all’assessore regionale alla Sanità, Alessio D’Amato, e al presidente della Commissione Sanità, Giuseppe Simeone, anche «di indicare se tali DPI sono conformi ed appropriati all’uso negli ospedali e nelle altre strutture sanitarie». Una richiesta alla quale auspicano  un «sollecito riscontro». Soprattutto perché la situazione del personale medico e paramedico di Roma e del Lazio sono sotto pressione. Solo ieri, lunedì, “nelle 48 strutture d’emergenza -urgenza laziali ieri alle 19 e 30 si contavano ben «542 pazienti in attesa di ricovero o trasferimento». Un sovraffollamento che è al di sopra della media nazionale.

Ospedali di Roma e Lazio oltre la soglia critica

“Ora il tasso d’occupazione dei pazienti-Covid è al 48% dei letti disponibili:  5 punti in più della media nazionale e 8 oltre la soglia critica fissata dal Ministero della Salute. Anche nei reparti di Terapia intensiva laziali il tasso d’occupazione (42%) dei degenti-Covid (sono 396 dopo i 16 nuovi ingressi effettuati ieri) è ben 12 punti oltre la soglia critica e un punto percentuale sopra la media nazionale. Urgono risposte immediate. La Regione di Zingaretti sulle mascherine si è inceppata più volte per motivi in via di accertamento. Ma mettere in pericolo la vita dei medici sarebbe una tragedia intollerabile e imperdonabile

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