Studente di Latina si uccide col veleno comprato su internet: è il terzo caso in pochi mesi

venerdì 30 Aprile 9:46 - di Penelope Corrado
veleno internet

È allarme social per i suicidi pianificati da giovani e adolescenti italiani con il veleno acquistato su internet. L’ultimo caso riguarda una diciannovenne di Latina, che si è ucciso in un albergo della stazione Termini. Tre casi ufficiali in pochi mesi, ma potrebbero essere molti di più.

Come riporta Il Messaggero, il giovane Fabio ha acquistato il veleno su internet e prima di compiere il gesto insano ha mandato un drammatico video ai genitori.

Il veleno costa pochi euro e si compra facilmente in Rete

Fabio, 19 anni, studente appena diplomato al liceo linguistico di Latina, si è ucciso in un hotel romano la notte del 9 dicembre 2020. «Il 19enne si suicida comprando delle sostanze sul web». Il quotidiano romano cita anche il nome del prodotto. Una sostanza apparentemente innocua, utilizzata nell’industria alimentare come colorante. Tuttavia, sul web è possibile trovare qualsiasi informazione e anche ogni tipo di suggerimento. Anche il più scellerato. E su alcuni forum il prodotto, che è incolore, insapore e incolore, viene descritto come un potente veleno se in dosaggio superiore.

Il ragazzo di Latina e le conseguenze del lockdown

Ha cercato la morte e l’ha trovata navigando in Rete. Così come hanno fatto almeno altri due ragazzi italiani. Uno si chiamava Matteo Cecconi 18 anni era di Bassano del Grappa e appena 4 giorni fa si è ammazzato durante una lezione a scuola con la didattica a distanza.

Appena 14 mesi fa un altro diciannovenne, a metà febbraio del 2020, aveva fatto la stessa tragica scelta, in una pensioncina della Capitale. Il giovane, dopo aver bevuto dal bicchiere zeppo di veleno, si era pentito e aveva chiamato i soccorsi. Ma quando era arrivata l’ambulanza il ragazzo era già morto.

Il veleno preso su internet, indaga la procura di Latina

L’epilogo del 19enne, diplomato al linguistico, inizia forse durante il più duro dei lockdown, la scorsa primavera. Fabio è un ragazzo sensibile, attore, recita in teatro, cantante, ma con delle fragilità che esplodono nei mesi dell’isolamento più severo in casa.

Inizia una preparazione scrupolosa che parte con delle ricerche in internet su quali prodotti utilizzare per togliersi la vita. Nei forum si trovano consigli e suggerimenti su come fare. Una confezione su Ebay costa appena 14 euro e in pochi giorni arriva a casa.

Chi gli abbia fornito i consigli su come preparare il micidiale cocktail, oppure se lo abbia letto semplicemente sul web, è ad oggi un mistero. Un giallo sul quale sta indagando il pm Alberto Pioletti ha aperto un fascicolo per istigazione al suicidio.

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