Rita Dalla Chiesa: contro Salvini sentenza politica, non è Giustizia questa

lunedì 19 Aprile 18:50 - di Roberto Frulli

È netta e sconcertata la reazione di Rita Dalla Chiesa alla vicenda della Open Arms che ha visto il giudice dell’udienza preliminare di Palermo mandare a processo l’ex-ministro dell’Interno, Matteo Salvini per sequestro di persona e rifiuto di atti d’ufficio.

Il rinvio a giudizio del leader della Lega è  “una sentenza politica, vergognosa“, tuona dunque Rita Dalla Chiesa. Che commenta così, stupita e amareggiata dalla piega che ha preso la vicenda degli immigrati clandestini raccolti davabti alle coste della Libia dalla Ong spagnola, proprio un post di Salvini nel quale l’ex-ministro dell’Interno parla della decisione del gup di Palermo Lorenzo Jannelli.

“La giustizia è un’altra cosa”, dice Rita Dalla Chiesa.

Una frase che è stata applaudita da tanti ma anche criticata.

Qualcuno, che lei minaccia di denunciare, ha anche citato il padre, il generale dei carabinieri Carlo Alberto Dalla Chiesa, ucciso da Cosa nostra nel 1982.

In un altro post Rita Dalla Chiesa scrive, sempre a difesa di Salvini: “In quell’aula bunker, dietro quelle sbarre, ho visto i peggiori assassini, i più feroci mafiosi… Mi spiace molto vedere Salvini lì. Dove sono quelli che erano al governo con te?”. Un vero e proprio ceffone a Conte, Di Maio e agli altri ministri. Che hanno fatto a gara per togliersi d’impiccio scaricando solo sull’ex-ministro dell’Interno la responsabilità di una decisione politica che era stata presa collettivamente nel solco di quello che era il contratto di governo.

Nel pomeriggio Salvini, conversando con i giornalisti davanti a palazzo Madama, aveva detto: “Qualcuno cerca di prendersi in Tribunale la rivincita che non riesce ad avere in cabina elettorale. Io vado avanti tranquillo, al processo chiameremo molti testimoni”.

E solidarietà a Salvini era arrivata anche dal senatore di Fratelli d’Italia, Ignazio La Russa, durante una conferenza stampa convocata a Milano:,”Esprimo massima solidarietà e vicinanza a Matteo Salvini per l’incredibile valutazione giudiziaria maturata a Palermo, nonostante ci sia stato il non luogo a procedere richiesto dal pm di Catania per una vicenda assai simile nella quale Salvini non ha fatto altro che il dovere di ogni ministro italiano“.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Rosanna 20 Aprile 2021

    Un’altra occasione che la sinistra coglie per
    Colpire gli avversari politici..quando hanno
    paura del politico si appoggiano alla ” giustizia” (si fa per dire). Del resto la storia insegna, vedi Il calvario di Bellusconi.
    Totale solidarietà a Salvini

  • sergio la terza 20 Aprile 2021

    PALAMARA FA LEZIONE,!

  • fabio dominicini 20 Aprile 2021

    Se non veniva rinviato a giudizio il giudice si giocava la futura carriera.
    E come corollario avete visto quel fantoccio che sponsorizza Open Arms sorridendo “serenamente ” !?

  • Silvia Toresi 20 Aprile 2021

    La sinistra ci prova in tutti i modi.

  • lamberto lari 20 Aprile 2021

    I soliti giudici alla Palamara, non ne possiamo davvero più. Basta, basta, basta abusi da parte dei giudici politicizzati. Basta con azioni giudiziarie tipiche delle peggiori diddature. IL MINISTRO DI GRAZIA E GIUSTIZIA HA IL DOVERE DI INTERVENIRE anche il buon Presidente della Repubblica ha il dovere di intervenire….basta con questi silenzi che sono un insulto dei più biechi della nostra Repubblica democratica.

  • Emergenza Coronavirus

    In evidenza

    News dalla politica