Nuovo ricovero di Berlusconi al San Raffaele. A rischio l’ultima udienza del processo Ruby ter

mercoledì 7 Aprile 20:52 - di Redazione

Nuovo ricovero per Silvio Berlusconi nel giro di poche settimane. L’ex premier, riferiscono fonti azzurre confermando alcune indiscrezioni, è da ieri pomeriggio al San Raffaele di Milano. Per accertamenti. Il presidente di Forza Italia sarebbe rientrato in Italia in elicottero dopo aver trascorso la Pasqua in Provenza nella casa della primogenita Marina a Valbonne.

Berlusconi ricoverato di nuovo al San Raffaele

Potrebbe slittare l’ultima udienza prevista domani a Siena nell’ambito del processo Ruby ter, che vede il Cavaliere imputato. Visto lo stato del salute del leader azzurro i suoi legali, infatti, potrebbero chiedere il rinvio per legittimo impedimento. Gli avvocati Federico Cecconi e Enrico De Martino avevano annunciato la volontà dell’ex premier di una deposizione spontanea in aula.

A rischio l’ultima udienza del processo Ruby ter

Lo scorso 22 marzo, Berlusconi era stato ricoverato, sempre all’ospedale lombardo, per un controllo di routine post Covid. Per poi essere dimesso 48 ore dopo. Allora a darne la notizia è stato l’avvocato Federico Cecconi, che difende Berlusconi proprio al processo Ruby ter. Ancora una volta, la storia politica e giudiziaria dell’uomo di Arcore torna a intrecciarsi con acciacchi fisici e malattie, periodi più o meno lunghi di convalescenza e guarigioni. E immancabilmente tra i suoi detrattori spunta il sospetto che i malanni coincidano con le udienze processuali. E ogni volta lo staff dell’ex capo del governo è costretto a smentire o precisare. Da quando ha subito un delicato intervento chirurgico a cuore aperto nel 2014, ogni ricovero fa andare in fibrillazione i vertici di Forza Italia. Preoccupati dallo stato di salute del loro leader, over 80 e con un fisico già provato.

L’ex premier è poco attento alle raccomandazioni

Meno di venti giorni fa i medici, avevano consigliato un periodo di riposo a Berlusconi. Che non si risparmia mai, tra lavoro e incontri, specialmente quando viene a Roma. L’ultimo soggiorno nella nuova residenza di ‘Villa Grande’ sull’Appia Antica risale al 10 marzo scorso. Quando riunì lo stato maggiore forzista per risolvere il nodo della vicepresidenza della Camera. Niente stress per una quindicina di giorni, insomma, la raccomandazione, visto l’età (84 anni) e la lunga convalescenza dopo la positività al covid.

Al fianco del Cav l’immancabile Zangrillo

Al fianco dell’ex premier c’è sempre il medico personale, Alberto Zangrillo. Primario di Anestesia e rianimazione del San Raffaele. Famose le parole di Zangrillo ”beva subito” del novembre 2013 sul palco del Consiglio Nazionale del Pdl. Quando dopo un’ora e mezzo di comizio, il Cav affaticato si aggrappa al leggio per un calo di pressione. In quell’occasione il medico salì sul palco per aiutarlo a riprendersi. Ieri, il nuovo ricovero al San Raffaele, per l’ennesimo check up.

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