Messina, gravissima trombosi per l’avvocato paladino delle vaccinazioni: aveva fatto AstraZeneca

lunedì 5 Aprile 17:39 - di Leo Malaspina

Non è morto, come detto in un primo momento dal Policlinico di Messina, ma è in gravissime condizioni, l’avvocato Mario Turrisi di 45 anni di Tusa. Lo fa sapere il Policlinico di Messina. L’uomo è ricoverato per una emorragia cerebrale ed è ricoverato nel reparto di Rianimazione. Ieri si era sentito male in seguito a una trombosi. Nei giorni scorsi aveva avuto somministrato il vaccino Astrazeneca. Ma dopo la somministrazione aveva iniziato a sentirsi male. Ieri il peggioramento improvviso. Un altro caso di sospetta morte da vaccino, ma sul quale – come per tutti gli altri – il nesso di casualità è tutto da dimostrare.

L’avvocato dichiarato clinicamente morto

Prima il ricovero all’ospedale di Cefalù, poi il trasferimento nel reparto di Neurologia e in seguito al padiglione H del Policlinico. Intorno alle 13.30 è stato dichiarato clinicamente morto. La Procura di Patti ha aperto un’ inchiesta. Gli investigatori vogliono capire se l’emorragia cerebrale che ha ucciso il professionista possa essere collegata alla vaccinazione cui si è sottoposto meno di un mese fa.

Il vaccino AstraZeneca e la trombosi

Mario Turrisi, aveva conseguito la laurea in Giurisprudenza all’Università di Palermo, si era specializzato nei contenziosi con la pubblica amministrazione ed era titolare di uno studio avviato nel suo paese di origine. Nel comprensorio nebroideo il legale era molto conosciuto.

Increduli gli abitanti di Tusa. L’uomo è molto conosciuto in paese anche per il suo impegno nel laboratorio teatrale di cui era presidente. La pandemia l’ha visto impegnato in prima persona: su Facebook esibiva lo slogan con l’invito rivolto a tutti a vaccinarsi contro il Covid. Nessun problema, dunque, a vaccinarsi con AstraZeneca.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Emergenza Coronavirus

In evidenza

News dalla politica