La Turchia sfida ancora l’Ue: «Colpa vostra se Von der Leyen è rimasta senza sedia»

giovedì 8 Aprile 11:57 - di Viola Longo
turchia von der leyen

Se Ursula Von der Leyen è rimasta senza sedia è colpa della Commissione Ue. O, almeno, del suo cerimoniale. All’indomani del “sofagate”, Ankara lancia una nuova sfida all’Europa, scaricando ogni responsabilità, addossandole a Bruxelles e facendosi passare per vittima di «accuse ingiuste». La Turchia ha «rispettato il protocollo» e «accolto le richieste» degli europei, ha sostenuto il ministro degli Esteri turco Mevlut Cavusoglu, che era a sua volta presente all’incontro tra il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, Charles Michel e Ursula von der Leyen e seduto sul divano in quanto di rango diplomatico inferiore.

Ankara rivendica «l’ospitalità turca»

«Non è la prima volta che la Turchia riceve ospiti. Il protocollo che viene seguito durante gli incontri in Turchia è il protocollo internazionale», ha rivendicato Cavusoglu dalle colonne del Daily Sabah, insistendo sull’«ospitalità turca». «È nota in tutto il mondo», ha aggiunto, affermando che Ankara ha «accolto le richieste della parte europea» e facendo riferimento a un incontro tra «i nostri responsabili del protocollo». «Questo significa – ha aggiunto – che la disposizione dei posti a sedere è stata definita sulla base delle loro indicazioni».

Su Von der Leyen per la Turchia la colpa è dell’Ue

Insomma, l’incidente dai gravi risvolti diplomatici – e non solo – sarebbe tutta colpa dell’Europa. Una tesi sostenuta apertamente da «fonti turche» citate dal Daily Sabah: «La responsabilità dell’incidente è della parte Ue». Secondo le fonti, infatti, la disposizione dei posti a sedere «è stata suggerita dalla parte europea prima dell’incontro».

Le circostanze che sbugiardano Erdogan e i suoi

A smentire questa ricostruzione che ha il sapore di una nuova sfida, però, intervengono (almeno) due elementi. Il primo sono le parole pronunciate a caldo dal portavoce della Commissione, Eric Mamer, che subito dopo l’affaire sedia ha spiegato che il servizio per il protocollo della Commissione non ha partecipato al viaggio a causa delle restrizioni sanitarie. Mamer inoltre ha ricordato che il rango diplomatico di Ursula Von der Leyen è esattamente lo stesso del presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, e del presidente turco Erdogan.

Una questione che la Turchia avrebbe dovuto avere ben chiara, visto che – e qui interviene la seconda circostanza – si era già trovata a ospitare contemporaneamente il presidente del Consiglio europeo e il presidente della Commissione. Era il 2015, la Turchia ospitava il G20 ed Erdogan incontrò i due leader europei, che all’epoca erano Donald Tusk e Jean-Claude Juncker. Due uomini, per i quali guarda caso il cerimoniale turco predispose due poltrone ai due lati della seduta di Erdogan.

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