La Fornero non si placa e prende ancora di mira i pensionati: lacrime e sangue forever

lunedì 26 Aprile 18:36 - di Adriana De Conto
Fornero

Elsa Fornero proprio non vuole andare in “pensione”,  fa la professoressa anche con Mario Draghi, bacchettandolo. Non smette i panni  da consigliera di questo e quel governo in tema di pensioni e di patrimoniali. Ora dà persino lezioni al premier. La professoressa ed ex ministro, premette  infatti che “il Recovery Plan è un grande successo di Mario Draghi, prima che dell’Italia”. Insultandoci. E poi attacca. “Avrei preferito un impegno preciso a non rinnovare Quota 100: non vorrei che il governo rimanesse imbrigliato nella ragnatela dei partiti e della loro caccia al consenso”. Ad  andare di traverso alla ministra “lacrime e sangue” è infatti quella modifica ottenuta in extremis sulla misura- bandiera della Lega.  Nel Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza) infatti non si parla più di Quota 100. Nel testo finale (337 pagine) la Lega è riuscita a far togliere il riferimento, che c’era nella versione precedente, al fatto che Quota 100, come prevede la legge, terminerà alla fine di quest’anno e non sarà prorogata. Dunque la Fornero “piange”.

La Fornero bacchetta Draghi

In una intervista a La Stampa  afferma che Draghi sulle sulle pensioni ha sbagliato: “Non va confuso il messaggio chiarissimo che arriva con il Recovery: la strada intrapresa è quella degli investimenti che tutti ci chiedono da 30 anni. Una sola riforma non ci chiedono più: quella del sistema previdenziale, perché l’abbiamo fatta. Ecco perché quel cedimento su quota 100 non mi è piaciuto”. Ha paura di perdere la sfida con la sua ossessione di sempre, Salvini. Ci vuole allo stremo. Non vuole lasciare neppure l’ombra di una possibilità per un lavoratore di ritirarsi prima dal lavoro per comprovate esigenze.

La Fornero: “Ha sbagliato su quota 100. Troppo ambiguo”

Nonostante sia difficile credere che il governo  Draghi prorogherà Quota 100, per la Fornero quella modifica in extremis sa di fiele, perché le sembra un contentino alla Lega. Il che per lei  è uno smacco. Lei che da anni va in tv a rivendicare la sua riforma e a bastonare Quota 100.  “Il governo sa che quella è stata una misura miope e propagandistica – rivendica  rivolta inconsciamente a Draghi -. Che faceva pagare il conto ai giovani e andava contro l’andamento demografico del Paese”, sottolinea la Fornero. Che fa partire la sua reprimenda a Draghi. “Avrebbe avuto ben altro valore rispetto al dire genericamente che Quota 100 non sarà rinnovata.  Ecco, non vorrei che iniziassero le rivendicazioni di tipo elettorale. Qualche concessione è comprensibile nella trattativa politica ma snaturare sarebbe un grave errore”. Insomma, la prof “ordina” a Draghi altri “massacri” gli italiani sulle pensioni.

 

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