Enrico Ruggeri attacca Alessandro Gassmann: «Nostalgico della Germania Est». Ed è scontro

giovedì 15 Aprile 10:29 - di Natalia Delfino
gassmann ruggeri

È scontro social tra Alessandro Gassmann ed Enrico Ruggeri. L’attore, infatti, su Twitter aveva annunciato di voler chiamare la polizia per denunciare i vicini che stavano violando le regole anti-Covid, suscitando un acceso dibattito tra sostenitori e detrattori della linea della delazione. Un dibattito al quale hanno contribuito anche volti noti, come Ruggeri, appunto, che ha ipotizzato una certa nostalgia della Stasi, o Nicola Porro, che ha sottolineato come «ci mancavano pure i delatori vip».

Lo scontro social tra Gassmann e Ruggeri

«Sai quelle cose di condominio quando senti in casa del tuo vicino, inequivocabilmente il frastuono di un party con decine di ragazzi? Hai due possibilità: chiamare la polizia e rovinarti i rapporti con il vicino ignorare e sopportare scendere e suonare…», è stato il cinguettio dell’attore, che poco dopo ha aggiunto: «Fatto il mio dovere. Fiero». «Grande attore e regista… con un po’ di nostalgia per i tempi andati della Germania Est…», ha commentato Ruggeri, rilanciando l’articolo del blog di Porro, che dava conto della vicenda che ha coinvolto Gassmann.

«Poi il 25 aprile tutti in piazza per la libertà…»

Il tweet di Gassmann ha suscitato un acceso dibattito sull’argomento, nel quale, tra i commenti a sostegno, tanti hanno invece biasimato la decisione, trovando assonanze con situazioni drammaticamente già viste e incongruenze con quello che avviene, anche di questi tempi, in altre circostanze. Così, per i molti che hanno scritto commenti come «hai fatto bene, purtroppo in questo Paese ci vuole più coraggio per osservare le regole che per fregarsene», molti altri hanno criticato la scelta.«Tipo i vicini di casa nascondono Anna Frank, io faccio il mio dovere e li denuncio. Trova le differenze. La legge sempre legge è», ha commentato Cinzia. Lucio, invece, ha sottolineato che «poi il 25 aprile in piazza per la libertà contro le dittature mi raccomando, dopo che avete fatto il “vostro dovere” contro la libertà altrui, favorendo la violenza di Stato in abitazioni private».

 

 

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