Vaccini, Boris Johnson da brutto anatroccolo a cigno: la Gran Bretagna vanta numeri record

lunedì 1 Marzo 13:18 - di Valerio Falerni
BoJo

E il brutto anatroccolo si trasformò in cigno. Il tutto, nel giro di un anno: prima sbeffeggiato e ora riverito e ammirato, forse anche invidiato. Parliamo di Boris Johnson, l’eccentrico BoJo, il premier inglese che soli pochi mesi fa sembrava sul punto di dover mollare e che ora riceve il plauso di mezzo mondo. Compreso quello un po’ ipocrita della Ue, cui di recente fa ha fatto bye bye realizzando finalmente il sogno della Brexit. E chissà che non debba ringraziare proprio la formidabile ostinazione britannica nel perseguirlo se oggi può guardare dall’alto in basso tutte le nazioni ad est e a sud della Manica. Già, perché è proprio dopo essersi messo in proprio che BoJo ha potuto vaccinare milioni e milioni di connazionali.

Già vaccinate 20 milioni di persone

Ben venti in due mesi, certificano le autorità. Un terzo della popolazione. E i risultati già si vedono: contagio in calo del 40 per cento. Un record in Europa. Nel mondo, meglio di lui, ha fatto soltanto Israele. In compenso, aumenta il consenso per lui e il suo governo. Il sondaggio di ieri dà BoJo dà in vantaggio sul leader dell’opposizione laburista, Keir Starmer, di ben sette punti: 43 a 36 per cento. All’inquilino del 10 di Downing Street è arrivato anche il plauso di Mario Draghi, che non fa mistero di guardare al modello inglese nell’organizzare la campagna vaccinale in Italia. Vi è in qualche modo obbligato dall’inconsistenza della risposta di Bruxelles.

Nel modo solo Israele meglio dell’Isola di BoJo

La prima falla già sugli acquisti dei vaccini, con la Von Der Leyen nei panni della brava massaia che tira sul prezzo mentre americani e inglesi se ne accaparrano le dosi. Risultato: Usa e Gran Bretagna volano nelle vaccinazioni, la Ue arranca e recrimina. L’altro ingrediente del successo della ricetta del premier conservatore sta nella sua mossa del cavallo nella partita a scacchi contro il virus. Il governo di Londra ha infatti privilegiato la scelta di vaccinare quante più persone possibile con una sola dose piuttosto che procedere a inocularne due per fascia di età o categoria lavorativa. Lucida ostinazione e coraggio politico sono gli elementi costitutivi di una vera leadership. BoJo ha dimostrato di possedere l’una e l’altro.

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