Tarro: «Vi dico come uscire dalla pandemia». E attacca il Cts: «Non c’è neppure un virologo»

lunedì 29 Marzo 11:56 - di Giorgia Castelli
Giulio Tarro

Come si esce da questa pandemia? A dare una risposta è l’infettivologo Giulio Tarro. Nel corso della sua lunga carriera ha affrontato il colera a Napoli negli anni Settanta, l’Aids, l’aviaria e la Sars. Intervistato da Macrolibrarsi ha subito chiarito che «la scorsa settimana sull’organo ufficiale dell’avanzamento degli studi per le scienze americano, attraverso la rivista Science, è stato spiegato che questo virus è diventato endemico. E quindi bisognerà avere un atteggiamento diverso. Bisognerà convivere con un virus ormai stagionale e tutto sommato non molto virulento. Riferito anche alle varianti, fatte da una parte del virus magari più contagioso ma anche meno patogeno». Insomma, spiega: «Dobbiamo cambiare atteggiamento, secondo Science, non c’è motivo di andare incontro a tutte quelle chiusure che sono state fatte».

Tarro: «Guardiamo cosa hanno fatto gli altri»

«Dobbiamo toglierci questo patema d’animo con cui abbiamo finora affrontato  il problema. E vedere cosa hanno gli altri. La ricetta israeliana era stata quella di far circolare il virus tra i giovani e proteggere gli anziani. Poi è stata presa dalla Svezia. In Svezia non hanno portato le mascherine e non hanno avuto problemi di letalità come le abbiamo avute noi. E non hanno avuto problemi a livello di economia come li abbiamo avuti noi. Queste cose sono come dei punti di riferimento per quello che si deve fare».

Tarro: «L’attacco al Cts in un editoriale»

Tarro spiega che conforta anche uno studio della rivista Nature. «È uscito un editoriale con un forte attacco al Cts italiano, dicendo che è un po’ fuoripista. Spiega che tra questi esperti, che sono nominati non per motivi scientifici, manca addirittura un solo virologo».

Tarro sui vaccini

Tarro poi intervistato  a Televomero è tornato a parlare dei vaccini. «La gente ha paura. D’altra parte bisognava dare delle conoscenze più precise su tutto quello che era stato fatto in Italia e in Europa e negli Stati Uniti e stabilire se ci sono differenze nell’ambito degli stessi vaccini che vengono somministrati…  Vedere a chi è indirizzato quel determinato vaccino, anche l’età e i soggetti». Tarro puntualizza per esempio, che «AstraZeneca era fino a 55 anni, poi è stata portata a 65 adesso è oltre 65».

Ecco come uscire dalla pandemia

La giornalista gli chiede: “Come se esce da questa situazione?”. «Come ha scritto Science, ci troviamo di fronte  a una malattia endemica. Dobbiamo considerare questo coronavirus, che ha preso il suo posto nell’ambito della famiglia del raffreddore, un virus endemico. Come lo è stato l’aviaria. Sarà un virus stagionale, presumibilmente locale in alcune regioni». Da Covid 19 si può guarire?  «È stato il medico di famiglia con la sua capacità a trovare la terapia giusta rispetto ai consigli deleteri del ministero. Dare solo tachipirina e aspettare… Aspettare cosa? Che un paziente peggiora e muoia?».

 

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