Svezia, attacco terroristico: 8 accoltellati e feriti nel paese dell’accoglienza

mercoledì 3 Marzo 19:36 - di Redazione

È di otto persone accoltellate e ferite a Vetlanda, in Svezia, il bilancio di quello che la polizia ritiene essere “un attacco terroristico“.

L’aggressione è avvenuta intorno alle 15, non lontano dalla stazione ferroviaria di Vetlanda.

E, secondo i media locali, un giovane di 20 anni è stato ferito dalla polizia dopo aver accoltellato le 8 persone.

“Il movente non è ancora chiaro, l’uomo non è ancora stato interrogato”, ha detto Angelica Israelsson Silfver, portavoce della polizia, citata dal quotidiano Aftonbladet.

La stazione ferroviaria di Vetlanda è stata chiusa su richiesta della polizia, che ha dispiegato un vasto numero di agenti per effettuare pattugliamenti e controlli nella città di circa 13.000 abitanti.

Il ministro dell’Interno svedese, Mikael Damberg, ha definito l’attacco “terribile” e affermato che “al momento non è chiaro cosa sia successo e quale fosse il movente”

”La polizia – ha confermato il ministro dell’Interno della Svezia – ha arrestato un sospetto e avviato un’operazione per gestire gli sviluppi dell’attacco e ripristinare la sicurezza a Vetlanda”.

Non è la prima volta che la Svezia , considerata la nuova culla del terrorismo islamico in Europa per le sue generose politiche di accoglienza  dell’immigrazione, finisce nel mirino del terrorismo.

Nel 2017 un ordigno era stato fatto esplodere, poco dopo la mezzanotte, davanti a una stazione di polizia a Helsingborg nel sud della Svezia.

Inoltre nei giorni immediatamente precedenti l’anniversario dell’attentato terroristico contro le Torri Gemelle, le forze di sicurezza svedesi avevano sventato un attacco pianificato nella città di Goteborg da cellule islamiche radicali.

D’altra parte la Svezia ha alimentato con i suoi 300 foreign fighters – radicalizzati soprattutto nella famosa moschea Bellevue, alla periferia di Göteborg – che sono partiti da lí per la Siria, le sanguinarie bande  di sgozzatori dell’Isis.

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