Speranza autorizza AstraZeneca per gli over 65, ma in Austria si indaga su una morte sospetta

domenica 7 Marzo 18:09 - di Leo Malaspina

 Il vaccino covid AstraZeneca in Italia sarà somministrato a soggetti di ogni età. “Ci sono nuove evidenze scientifiche, il vaccino AstraZeneca può essere usato sostanzialmente su tutte le fasce generazionali”, dice il ministro della Salute, Roberto Speranza, a Mezz’ora in più. Inizialmente, il vaccino è stato indicato per un utilizzo limitato alla fascia d’età tra i 18 e i 65 anni.

L’annuncio di Speranza: “Il vaccino italo inglese è per tutti”

“Il vaccino è utilizzabile” anche “per le altre generazioni, da pochissime ore abbiamo ricevuto un parere del Css, nei primissimi giorni della settimana, domani o massimo dopodomani, ci sarà una circolare del ministero della Salute che andrà in questa direzione. Non c’è dubbio, questo ci aiuta: un pieno utilizzo ci consentirà di procedere in maniera specifica e soprattutto di prenderci cura delle persone più fragili”. “Avevamo un vaccino utilizzabile solo sotto i 65 anni, abbiamo dovuto darlo solo ad alcune categorie: siamo partiti dal personale delle scuole, dalle forze dell’ordine e da alcuni servizi pubblici fondamentali. Senza la limitazione legata all’età, riprenderemo a ‘coprire’ le generazioni che rischiano di pagare un prezzo più alto se incontrano il virus”. Nessuna preclusione sullo Sputnik, dal ministro, ma “vanno fatte le giuste verifiche”.

vAstraZeneca, in Austria si indaga sulla morte di un’infermiera

Le autorità austriache hanno sospeso le somministrazioni del vaccino anti Covid-19 di un lotto AstraZeneca in via precauzionale, mentre si indaga sul decesso di un’infermiera di 49 anni e sulle complicazioni insorte in un’altra infermiera di 35 anni. Entrambe lavoravano in una clinica di Zwetti, nella Bassa Austria, ed erano state vaccinate con il vaccino AstraZeneca dell’azienda anglo-svedese, secondo quanto riportano l’emittente Orf e l’agenzia Apa. “Al momento non ci sono prove di una relazione con le vaccinazioni“, ha comunicato il Basg, l’autorità sanitaria federale austriaca.

L’infermiera 49enne è morta per gravi disturbi della coagulazione, dieci giorni dopo essere stata vaccinata con il vaccino Astra Zeneca proveniente dal lotto ABV 5300. L’infermiera 35enne ha invece sviluppato un’embolia polmonare, ma sarebbe ora in via di guarigione. In Austria, comunque, le somministrazioni del vaccino AstraZeneca proveniente da altri lotti proseguono.

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