Sanremo non fa il botto nonostante l’exploit di Fiorello che prende di mira Zingaretti e Draghi (video)

mercoledì 3 Marzo 10:56 - di Davide Ventola
Fiorello Sanremo

Bene, ma non benissimo gli ascolti della prima serata del Festival di Sanremo 2021. Con 11.200.000 e 46,6% di share Amadeus non supera il suo primato. L’anno scorso, infatti, lo share della prima serata aveva raggiunto il 52.2%. Ieri il debutto ha vissuto più sulle fiammate di Fiorello e sui personaggi extra concorso che sulle canzoni e i loro interpreti.

 

Zingaretti, la poltrona, il culo e la D’Urso

Appunto Fiorello ha affondato il piede sull’acceleratore con una serie di battute indirizzare ai politici. Il primo a farne le spese Nicola Zingaretti. Il leader del Pd in genere è sempre miracolosamenre risparmiato dai comici e dagli autori di satira. Fiorello invece ha riservato la battuta più esilarante del Festival. Dopo aver cantato facendo il verso ad Achille Lauro, ha riservato un discorso alle poltrone rosse desolatamente vuote dell’Ariston. «Una poltrona senza culo è come Zingaretti senza la D’Urso».

Fiorello a Sanremo ironizza sul curriculum di Draghi

Una battuta che è diventata rapidamente virale. Fiorello ha dedicato un capitolo a parte, invece, al nuovo presidente del Consiglio.  «Lo conosci Draghi? È come la Merkel, ma con la cravatta! Anzi salutiamo, lui che ci sta vedendo col suo Telefunken». E ancora: «Draghi parla cinque lingue, ma tutte insieme. Ha un curriculum con 19 lauree e ogni tanto se ne cancella una». Non è mancata una frecciata demagogica a tutta la classe politica, indistintamente. Il figurante, ha detto Fiorello «è come il politico, è pagato per occupare la poltrona. Solo che il figurante va a casa quando il programma è finito».

Gli ascolti: peggio solo l’edizione del 2011 con Morandi

Scorrendo la serie storica degli ascolti festivalieri (non sempre comparabili per come negli anni è mutato lo scenario tv), bisogna tornare al Sanremo del 2011 condotto da Gianni Morandi per trovare una media della prima serata inferiore a quella di ieri.

 

 

 

 

 

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