Rai1, è crisi: Sanremo, nuovo flop di ascolti. Tre milioni di spettatori in fuga dal Festival

venerdì 5 Marzo 11:42 - di Penelope Corrado
ascolti sanremo ANSA

Continua l’emorragia di spettatori con gli ascolti in caduta libera anche dopo la terza serata del Festival di Sanremo. Sono stati infatti appena 10.596.000 gli spettatori della prima parte di giovedì sera, dedicata alle cover dei 26 Big.  Gli ascolti si sono fermati al 42,4% di share. L’anno scorso gli ascolti della prima parte della terza serata erano stati 13.533.000 spettatori con il 53,6% di share. Praticamente tre milioni in meno, nonostante il lockdown.

Un flop nonostante la contro programmazione inesistente

Insomma, gli italiani costretti a stare a casa, guardano tutto tranne Sanremo. Un clamoroso smacco per i dirigenti di Raiuno che erano convinti di fare l’en plein con la concorrenza sgominata. Da tenere presente che, stavolta, non c’era neanche la controprogrammazione a impensierire la terza serata. Martedì il direttore di Raiuno ha dato la colpa alla gara della Juventus, mercoledì al turno di campionato, ieri c’era solo Parma Inter (un milione di spettatori). Possono prendersela al massimo con la finale di Masterchef. Entrambe su Sky. Ma i non abbonati Sky che cosa hanno visto? Su Canale 5 c’era la replica del film Un boss in salotto con Rocco Papaleo. Rai 2 aveva in programmazione Soldado, un onesto action movie di Stefano Sollima. Su Italia 1 l’horror Scream. Rai 3 trasmetteva La regola del silenzio. E su Rete 4 Dritto e rovescio. Su La7 Piazzapulita. Una controprogrammazione decisamente soft. Tuttavia è riuscita a sbaragliare Amadeus e il carrozzone sanremese che andava da Orietta Berti ai Maneskin.

Ascolti di Sanremo ancora in calo rispetto all’anno scorso

Nel dettaglio, lo share è stato del 42,4%. In forte calo rispetto allo scorso anno. La seconda parte ha registrato 4 milioni 369mila spettatori e share del 50,6%. Anche questi in calo. Lo scorso anno infatti la prima parte venne seguita da 13 milioni 533mila spettatori con share del 53,6%, mentre la seconda da 5 milioni 636mila spettatori e share del 57,2%. Ascolto medio serata duetti 7,6 milioni e 44,3% di share.

Carlo Conti difende Amadeus e Fiorello: “Fanno miracoli”

“Amadeus e Fiorello stanno facendo un miracolo in questa situazione, senza il pubblico non si riesce a creare l’evento, è tutto più difficile”. parola di Carlo Conti, intervenuto in diretta su Rtl 102.5 al consueto appuntamento del venerdì con ‘Giletti 102.5’ condotto da Massimo Giletti e Luigi Santarelli. “Quando ho fatto Sanremo mi sono divertito – ha detto Conti che ha condotto tre edizioni della kermesse canore (2015, 2016 e 2017) – non è stato facile, sia ad Amadeus che a Baglioni, quando hanno avuto l’incarico di condurlo e ci siamo sentiti per fargli l’in bocca al lupo, i ho detto ‘ricordatevi che a Sanremo uno starnuto diventa una broncopolmonite, qualsiasi cosa è amplificata’”.

“Gli ascolti di Sanremo condizionati dall’assenza di pubblico in sala”

“Noi commentiamo tutto, facciamo polemica su tutto, ma bisogna essere dentro alle cose per viverle e per poterle commentare al meglio – ha proseguito Conti – quella di Sanremo è una settimana di folklore, di allegria, di follia, difficile, quest’anno un po’ manca tutto quello che c’è intorno, soprattutto per Sanremo che è anche un problema economico, ma ci permette comunque di commentare tutti, perché lo guardiamo tutti. Amadeus e Fiorello stanno facendo un miracolo in questa situazione, senza il pubblico non si riesce a creare l’evento, è tutto più difficile”. Stavolta San Fiorello non ha fatto il miracolo.

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