Meloni attacca Draghi: “Stiamo indebitando i nostri figli, non buttiamo soldi in cretinate”

giovedì 11 Marzo 21:05 - di Monica Pucci

“Siccome stiamo indebitando i nostri figli, i soldi non vanno buttati in cose cretine. L’Italia sta spendendo 5 miliardi di euro nel cashback, la lotteria degli scontrini, e ha messo 11 miliardi di euro sui ristori. Ho scritto a Draghi per chiedergli di togliere i 5 miliardi dal cashback e metterli sui ristori per le aziende”. Lo ha detto a “Porta a Porta” la leader di Fdi Giorgia Meloni, che attacca il governo Draghi sulle misure del precedente governo che a quanto pare intende riproporre.
Critiche anche alla gestione dell’emergenza, sulla base dell’imminente varo della zona rossa in tutta Italia. “Di fatto stiamo andando verso un lockdown nazionale. Lo chiamano in un altro modo ma quello è… Se siamo qui, forse vuol dire che le misure non hanno funzionato”, osserva Meloni.

Meloni: nessuno screzio con Salvini su Orban

Poi, sui temi di politica interna, la leader di FdI chiarisce: “Sulla presidenza del Copasir nessuna zuffa. Noi siamo una opposizione e l’opposizione ha diritto ad avere alcuni spazi. Il Copasir spetta all’opposizione per legge. Mi aspetto che si rispetti la legge, perché se non si rispetta mi spavento”.

La Meloni nega anche screzi con l’alleato di sempre, Matteo Salvini, sulle alleanze internazionali, su cui i giornali avevano un po’ giocato negli ultimi giorni: “Ho parlato con Viktor Orban e con il suo partito Fidesz nei giorni scorsi, mi avevano avvertito che molto probabilmente sarebbero usciti dal Ppe ma non hanno detto di voler entrare nei Conservatori o di voler fare un altro gruppo. Vediamo. Io da presidente dei Conservatori europei non posso che essere contenta se la famiglia si allarga, ma non mi metto a fare un derby con la Lega. Non ne ho ancora parlato con Salvini e non so cosa Salvini intenda. Ho parlato con i Conservatori europei e questa idea di sciogliere il partito dei Conservatori non è sul tavolo”.

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