“Mare Ionio” pagata per trasportare clandestini: la Procura di Ragusa apre un’inchiesta

lunedì 1 Marzo 12:51 - di Alessandra Danieli

Si accordavano per il trasporto a pagamento dei clandestini. È questa, in sostanza, l’accusa della Procura di Ragusa che sta indagando sul ‘salvataggio’ e di 27 immigrati sulla nave danese Maersk Etienne operante per conto della Ong Mediterranea saving humans-aps. E il trasporto sulla nave Mare Ionio. I fatti risalgono all’11 settembre 2020. In sostanza l’Ong avrebbe ricevuto denaro dalla imbarcazione danese.

Ragusa indaga sul traffico di denaro per il trasporto dei clandestini

Con questa ipotesi di reato (soldi in cambio del trasbordo) i magistrati hanno disposto perquisizioni a Trieste, Venezia, Palermo, Bologna. E ancora  Lapedona, Mazara Del Vallo, Montedinove e Augusta (SR). Il trasferimento avvenne dopo  37 giorni dal soccorso sulla ‘Mare Jonio’.

Il trasbordo, questa la pesante accusa, sarebbe avvenuto “dopo la conclusione di un accordo di natura commerciale tra le società armatrici delle due navi. In virtù del quale quella della Mare Jonio ha percepito un ingente somma quale corrispettivo”.

Decine di perquisizioni e 4 arresti tra i soci della Mare Ionio

Nell’inchiesta, che ipotizza i reati di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e di violazione alle norme del codice della navigazione, sono indagate dalla Procura di Ragusa 4 persone. Tra soci, dipendenti o amministratori, di fatto o di diritto, della società. Proprietaria ed armatrice del rimorchiatore Mare Jonio.

Sulla base di indagini  è anche che il trasbordo dei migranti (effettuato dall’equipaggio della Mare Joni) sarebbe avvenuto senza nessun preventivo raccordo con le autorità maltesi. Competenti per l’evento Sar. O con quelle italiane.

Le indagini sono state affidate a un gruppo interforze composto da militari del nucleo Pef della Guardia di finanza iblea e da poliziotti della Squadra Mobile della Questura del capoluogo. E da personale della sezione Operativa navale delle Fiamme gialle di Pozzallo e della Capitaneria di Porto-Guardia Costiera di Pozzallo.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Emergenza Coronavirus

In evidenza

News dalla politica