Il centrodestra boccia Letta: «Ius soli? Aridatece Zingaretti, almeno non parlava di asteroidi…»

lunedì 15 Marzo 13:34 - di Aldo Garcon
ius soli

Lo Ius soli resuscitato da Enrico Letta fa imbufalire il centrodestra. Un passo falso per il neo segretario del Pd che fresco fresco di nomina è finito già sott’accusa. Dopo Giorgia Meloni e Matteo Salvini tutto il centrodestra scende in campo contro questa follia. Ironico Fabio Rampelli, vicepresidente della Camera: «Gli auguri al neosegretario Letta sono sinceri, per aver assunto la guida del Pd del pianeta Papalla. Considerare lo Ius soli una priorità, mentre esplode la crisi economica e occupazionale, i ragazzi sono da un anno privati della socialità e non si vede la luce per fermare la proliferazione di ricoveri in terapia intensiva e di decessi, significa non essere lucidi».

Rampelli: «Zingaretti non parlava di asteroidi»

Il parlamentare di FdI osserva: «Aridatece Zingaretti, fallace ma concreto, almeno parlava di minestra e non di asteroidi. Potremmo gioire di questa vocazione astronomica del Pd nostrano, dovrebbe avvantaggiarci, ma il problema è che, insieme alla sinistra, svantaggerà l’intera nostra comunità nazionale e questo ci preoccupa. Molto».

Ius soli, Gasparri: «Il Pd si rassegni»

Duro il senatore di Forza Italia, Maurizio Gasparri: «Preso da un ingiustificato entusiasmo anche Orlando, ministro quasi a tempo permanente di qualsiasi materia, con esiti alterni, insiste sulla possibilità che si approvi lo Ius soli in Parlamento. Il Pd si rassegni. Questa norma non passerà in questa legislatura e non sarà mai approvata nemmeno nella prossima, che sarà una legislatura a maggioranza di centrodestra».

«Il Pd vive su Marte»

Gasparri non usa mezzi termini: «Quella dello Ius soli è una proposta sbagliata. Non tiene conto che in Italia si può già accedere alla cittadinanza con norme fin troppo generose. E dimostra come il Pd viva su Marte. Mentre c’è un’Italia che soffre e chiede risposte si occupano di bandiere ideologiche, peraltro stinte. Questa insistenza, ieri di Letta oggi di Orlando e di altri, sullo Ius soli dimostra che il Pd non ha a cuore i problemi dell’Italia. Forza Italia partecipa a un governo perché possano essere vaccinati i cittadini e rimborsati coloro che vedono le loro attività bloccate. Ci si occupi di questo. Se invece il Pd ha altre priorità lo dica in maniera convinta a tutti e si assuma le responsabilità che ovviamente ne conseguirebbero».

Delmastro: «È marziano parlare di Ius soli»

Dal canto suo, Andrea Delmastro, deputato di Fratelli d’Italia intervenendo a Omnibus in onda su La7 ha puntualizzato: «È marziano sentir parlare di Ius soli dal segretario del Pd Letta in piena pandemia e quando ancora non sappiamo quando arriverà il dl Sostegno. Noi di Fratelli d’Italia siamo distinti e distanti da questo governo che non parla di protocolli di sicurezza, di trasporti fallimentari, di imprese chiuse e famiglie senza soldi. Abbiamo la cassa integrazione in ritardo, i figli che non vanno a scuola ma la priorità per il Partito Democratico è lo Ius soli. È una vicenda paradossale».

Centinaio: «Non è nell’agenda politica»

Taglia corto Gian Marco Centinaio, sottosegretario leghista al ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali: «Lo Ius soli non è nell’agenda politica di questo governo. Letta se ne faccia una ragione e non venga a riproporre argomenti accantonati da precedenti maggioranze». Parlando con l’Adnkronos Centinaio ha puntualizzato che «lo Ius soli non è il problema da risolvere. Gli italiani chiedono di uscire velocemente da una grossa emergenza sanitaria e ricominciare a lavorare e vivere. Ricordo però a Letta che i giovani figli di extracomunitari possono, qualora ne siano interessati, acquisire la cittadinanza italiana al compimento del diciottesimo anno di età. Nessuno impedisce a nessuno di diventare italiani».

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